11-01-2017 ore 10:48 | Economia - Mercati
di Andrea Baruffi

Crema. I commercianti chiedono saldi posticipati e collaborazione tra i negozi

Prosegue la nostra inchiesta per conoscere l’andamento dei saldi invernali. Come già sottolineato ieri (qui il dettaglio) i commercianti del centro di Crema sembrano abbastanza soddisfatti e tracciano un bilancio tutto sommato positivo.

 

Saldi posticipati e iniziative

Un’analisi sulla gestione dei saldi viene espressa da Riccardo Adami del negozio di calzature Abelli di via XX Settembre: “Sono troppo anticipati rispetto alla stagione. Dovrebbero iniziare da fine gennaio”. Luigi Remonti del negozio Luigi XIV propone di posticipare l’inizio a febbraio: “L’andamento delle vendite è nella norma, anche se adesso si vive alla giornata e non è più possibile fare confronti con i dati storici. L’apertura dei centri commerciali ha penalizzato le attività del centro città. Un altro punto debole è la mancanza di collaborazione tra i commercianti. Sarebbe utile inoltre promuovere maggiori iniziative capaci di richiamare un numero elevato di persone in centro”.

 

Disastro apocalittico e prodotti alla moda

“Un disastro. Negli ultimi anni gli acquisti sono stati sempre in calo e da settembre 2016 la situazione è precipitata”. Natale Cadregari del negozio di calzature Dettagli di via XX Settembre dichiara che “anche nel periodo natalizio le vendite non sono andate bene”. Differente il parere della collega Donatella Bonizzoni del negozio Engye Italia: “I saldi stanno andando abbastanza bene, anche se le persone aspettano ancora a fare compere. Gli stivali al ginocchio sono l'articolo maggiormente richiesto”.

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