08-01-2016 ore 18:49 | Economia - Fiere
di Ilaria Bosi

Lombardia, un cane in una famiglia su tre. Record a Bergamo, Mantova e Brescia

A Cremona una famiglia su tre (il 34%) ha un cane in casa. Anche se in Lombardia le province più amanti dei cani sono Bergamo, Brescia e Mantova. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti sui dati Asl diffusa in occasione della cinquantesima esposizione internazionale canina che si apre domani, sabato 9 gennaio, alla Fiera di Milano-Rho. Fra esemplari di razza e meticci sono più di 1 milione e 300 mila gli animali registrati in Lombardia e il loro numero è cresciuto del 10% negli ultimi due anni.

 

Uno su tre

La media lombarda è di un amico a quattro zampe presente in una famiglia su tre. “Bergamo – spiega la Coldiretti regionale – ha il record con il 47% delle famiglie con un cane, segue Mantova con il 44% e Brescia con il 43%. Le province sotto la media regionale sono Milano con il 18%, Monza con il 25% e Varese con il 29%”.

 

In campagna

Per quanto riguarda gli altri territori, accanto a Cremona (con il 34%), ci sono Como (32%), Lecco (36%), Lodi (il 37%), Pavia (il 35%) e Sondrio (il 36%). “Nelle zone di campagna – evidenzia Coldiretti Cremona – è più frequente trovare abitazioni con cani, ma si tratta di una presenza che anche in città si sta diffondendo. In Lombardia sono attivi 256 allevamenti, ai quali si aggiungono 195 pensioni, 96 canili e altre 238 strutture dedicate a questi animali”. Gli allevamenti lombardi, per razze che vanno dal Golden Retriever al Samoiedo, dal Labrador al Bracco, hanno raggiunto altissimi livelli di qualità, con selezioni di esemplari di grande salute e con tutte le caratteristiche delle razze di riferimento.

 

L'aspetto economico

Gli allevatori sono importanti anche come consulenti per chi vuole responsabilmente fare la scelta di portarsi un cane a casa. Il costo di gestione di un cane cambia a seconda della razza e delle dimensioni, in generale però bisogna tenere conto di una spesa media di 200 euro all’anno per vaccini e profilassi, oltre a 30 euro al mese per un’alimentazione di livello medio alto. Mentre per quanto riguarda l’acquisto, i prezzi oscillano fra i 300 e i 1.500 euro a seconda della razza e dell’esemplare scelto. Altra cosa sono invece le adozioni nei canili.

 

La scelta giusta

“Bisogna valutare che cosa si vuole e quali sono le razze più adatte per le proprie esigenze” sottolinea Roberto Marni, dell'azienda agricola La Contea di Graffignana, allevatore di Labrador e Cavalier King: “Un cane da caccia ha necessità di movimento diverse da uno da semplice compagnia. “C’è ancora chi fa adozioni emozionali basate sull’estetica o sull’incontro – aggiunge Paola Daffunchio, allevatrice pavese – ma si sta affermando sempre più la cultura della scelta responsabile e informata”.

 

Microchip

La Lombardia detiene poi il record italiano dei cani microchippati e inseriti nell’Anagrafe regionale. A Cremona sono circa 52 mila. In provincia di Bergamo sono quasi 217 mila, a Brescia oltre 228 mila, a Milano 267 mila, a Monza Brianza più di 90 mila, a Como 81 mila, a Lecco quasi 51 mila, a Lodi oltre 35 mila, a Mantova sfiorano i 76 mila, a Pavia superano gli 85mila e a Sondrio sono quasi 29 mila. In Italia – stima la Coldiretti Lombardia – ci sono 8 milioni e mezzo di cani per i quali, insieme a gatti, furetti, conigli e altri animali di affezione si spendono 1 miliardo e 830 milioni di euro all’anno in cibo, crocchette e scatolette.