04-05-2017 ore 11:19 | Economia - Palazzo Pignano
di Andrea Baruffi

Palazzo. Un’app per dialogare con i cittadini. Rossi: “fare rete per valorizzare il territorio”

“Un’applicazione per essere sempre in contatto con l’amministrazione comunale e il territorio. Un progetto innovativo a costo zero per il comune con informazioni di servizio, mappe e possibilità di segnalare problemi”. Così l’assessore all’istruzione e attività produttive del comune di Palazzo Pignano Pietro Rossi ha presentato l’app per smartphone android Superme. Presenti il sindaco Rosolino Bertoni, l’assessore alla cultura Francesca Sangiovanni e il vice preside dell’Iis Galilei Davide Pagliarini.

 

Segnalazioni

“Una volta scaricata l’applicazione da Play stor – ha spiegato Rossi – gli utenti diventeranno collaboratori dell’amministrazione. I cittadini possono segnalare in qualsiasi momento agli uffici comunali atti di vandalismo, persone o auto sospette, abbandono di rifiuti e molte altre problematiche. Il comune terrà informato il cittadino sullo stato d’avanzamento e sulla risoluzione del problema. L’applicazione consente di allegare foto e individuare il punto esatto in cui si verifica il fenomeno grazie alla geolocalizzazione. Le segnalazioni vengono inviate in modo anonimo”.

 

Servizi e commercio

“L’area dedicata ai servizi e al turismo pubblicizza gli eventi, le manifestazioni, fornisce le informazioni e i contatti degli uffici comunali, delle farmacie, dei medici, delle associazioni sportive e ricreative e in generale dei principali servizi del paese, con possibilità di collegamento ai rispettivi siti internet. I monumenti e i luoghi di interesse turistico e culturale vengono presentati con una scheda dettagliata. Con le mappe di Google l’applicazione localizza l’utente e fornisce informazioni stradali aggiornate per raggiungere il luogo d’interesse. I negozianti  hanno l’opportunità di pubblicizzare prodotti e offerte”.

 

Rete tra comuni

“Fondamentale è stata la collaborazione con gli studenti dell’Iis Galilei di Crema. Con i progetti di alternanza scuola lavoro hanno mappato il territorio. L’applicazione è stata presentata all’assessore regionale alle culture Cristina Cappellini e ai 24 comuni cremaschi che rientrano nel Dat, il Distretto dell’attrattività. Se i comuni faranno rete sarà possibile avere uno scambio di informazioni, offrire un servizio completo e promuovere il territorio”.