03-10-2017 ore 18:56 | Economia - Scadenze fiscali
di Stefano Zaninelli

Cremasco. Referendum, i residui fiscali dei Comuni. Crema la più munifica: 185 milioni

Ogni anno il Comune di Crema contribuisce alle entrate dello Stato italiano con poco più di 185 milioni di euro, Castelleone con 50,5 milioni di euro e Pandino con 48,5 milioni di euro. Lo rivela il sito Sì autonomia, che raccoglie il residuo fiscale di tutti i Comuni della Regione Lombardia e del Veneto. Nella classifica del residuo – cioè la differenza tra le tasse versate allo Stato e i trasferimenti ricevuti in termini di spesa pubblica – Lombardia e Veneto occupano i primi due posti, con quasi 54 miliardi di euro la prima e poco più di 18 miliardi la seconda.

 

I dati del Cremasco

Nella classifica dei Comuni cremaschi è Crema a dominare incontrastata – sia per ragioni demografiche sia economiche – seguita da Castelleone, Pandino e Soresina (48,2 milioni di euro circa). In generale, il Cremasco ogni anno contribuisce con 858 milioni e 263.994 mila euro. Con il referendum del prossimo 22 ottobre, Lombardia e Veneto intendono sondare la legittimazione popolare per chiedere al Governo “l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse” (qui il quesito), anche per sfruttare in maniera differente il residuo.

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