01-12-2017 ore 13:29 | Economia - Aziende
di Diego Meis

Buone prassi per la responsabilità sociale, Regione Lombardia premia Padania Acque

La Regione premia le buone prassi per la responsabilità sociale delle aziende lombarde, tra cui Padania Acque. La società responsabile del servizio idrico provinciale è stata selezionata tra le 105 realtà imprenditoriali che si sono distinte per modelli di gestione sostenibili, divenendo un esempio per lo sviluppo del territorio. Ambiente, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, società, mercato e governance aziendale, questi gli ambiti in cui le imprese regionali si sono distinte: Padania acque è stata premiata per la qualità del lavoro e le relazioni con il personale, per le iniziative rivolte alla società civile e al territorio, per la il governo e la gestione responsabile dell’azienda. I progetti premiati saranno inseriti nel repertorio online (QUI il link) collegato ai siti delle Camere di commercio e di Regione Lombardia, per condividere e divulgare le buone prassi aziendali come esempi da cui trarre ispirazione.

 

Al centro la persona

Grande soddisfazione da parte del presidente di Padania Acque Claudio Bodini: “abbiamo attivato percorsi di formazione del personale e progetti specifici, come il programma promosso da Ats Val Padana per incentivare stili di vita corretti. La nostra società valorizza il lavoro nelle sue caratteristiche di sicurezza e dignità, mettendo al centro la persona e migliorando le condizioni dell’ambiente lavorativo”. Con lui l’amministratore delegato Alessandro Lanfranchi, che ha ricordato altri progetti solidali promossi sul territorio, come la fondazione Banca dell’acqua Onlus che si occupa delle morosità incolpevoli relative al pagamento delle utenze. “Le persone che non riescono a pagare le bollette dell’acqua - spiega Lanfranchi - possono mettere a disposizione ore di lavoro ad esempio assistendo gli anziani, i disabili oppure facendo lavori manuali tramite associazioni di volontariato. Si tratta di un esempio concreto di aiuto a favore della società civile”.