22-08-2017 ore 19:47 | Cultura - Dovera
di Stefano Zaninelli

Dovera. Rotta verso Venezia a bordo di un sogno: la pazza estate del Rasta ciuca team

Venerdì 18 agosto la Rasta Ciuca boat è salpata dal ponte Vecchio di Lodi, destinazione Venezia. Era un assolato pomeriggio di maggio quando i tre cremaschi Luca Cecconi, Giuseppe Negroni e Massimo Ulgheri hanno preso la decisione di costruirsi una barca e scivolare sull’acqua fino alla laguna. Un’impresa dalla quale Jerome K. Jerome siamo sicuri si sarebbe tenuto alla larga – “Non che sia contrario al lavoro, intendiamoci, il lavoro mi piace, mi affascina. Posso starmene seduto a guardarlo per ore” – ma che ricalca da vicino la strepitosa avventura di George, Harris, J. e Montmorency lungo il Tamigi.

 

Navigare nel sogno

In questi giorni i tre prodi di Dovera sono arrivati in Veneto. L’attracco a Venezia è previsto il 26 agosto. In mezzo, poco meno di una decina di giorni di avventura tra lunghe navigazioni e cene all’aperto, quando possibile a base di pescato. Un’esperienza sognata a lungo durante i pomeriggi di lavoro nella Falegnameria Cecconi. Ne è valsa la pena: la Rasta Ciuca boat ha superato ogni test e solca fiera i fiumi e i canali dell’Italia nord-occidentale. All’interno dell’imbarcazione solo lo stretto necessario: la tenda per l’accampamento, qualche attrezzo (che può sempre tornare utile), i viveri donati dagli sponsor dell’impresa – per la maggior parte aziende locali – e un’incredibile desiderio di avventura. Ingrediente segreto: pazzia, quanto basta. Sulla pagina facebook dedicata, il diario di bordo.