21-09-2016 ore 15:17 | Cultura - Libri
di Gianni Carrolli

Crema. L’ultimo pensiero, la speranza sulle pendici del Vajont. Il 24 settembre la presentazione del libro di Lauro Zanchi

Già vincitore di tre premi – tra cui il secondo posto al Premio internazionale Montefiore, nel 2015 – il libro L’ultimo pensiero è tratto dalla storia vera di Luciano Basso, alpino giunto tra i primi a Longarone la sera del 9 ottobre 1963, quella del disastro del Vajont. Scritto dal cremasco Lauro Zanchi ed edito da Robin edizioni, verrà presentato sabato 24 settembre alle ore 18 nell’Aula magna del Pacioli, in via delle Grazie; con l’autore dialogherà Barbara Rocca, mentre le letture saranno affidate a Mariangela Torrisi.

 

La trama dell’opera

La storia si sviluppa attorno a uno dei rari eventi che spezzarono la disperazione per il disastro appena avvenuto: il ritrovamento, da parte di Basso, “di un bambino rimasto miracolosamente illeso e che gli si aggrappa con tutte le sue forze, finché non sarà necessario sedarlo per poterlo sottoporre agli accertamenti e alle cure del caso. L’alpino non vedrà più quel bambino, del quale, misteriosamente, si perdono le tracce. Il protagonista, tra incontri e storie parallele, passerà il resto della sua vita con la promessa sacra di ritrovarlo”.

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