16-02-2017 ore 20:16 | Cultura - Tradizioni
di Stefano Zaninelli

Crema. I love tree: il 21 marzo torna la Festa dell’albero. Lo Stanga colora piazza Duomo

Piazza Duomo si prepara a rinascere nella natura: alberi, piante e fiori trasformeranno il centro città in un grande e coloratissimo “giardino simbolico”, dove studenti e curiosi celebreranno le meraviglie dell’ecosistema. Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con la Festa dell’albero, l’iniziativa ideata dall’istituto superiore Stanga in collaborazione con il Comune di Crema ed associazioni del territorio, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione. L’appuntamento – e non è un caso – è previsto il 21 marzo, il giorno dell’equinozio di primavera.

 

Il tema: I love tree

Sarà I love tree, ovvero come gli alberi rendono bella la città il titolo dell’edizione 2017 della manifestazione. Presentata oggi a palazzo comunale dalla dirigente scolastica Maria Grazia Nolli, si presenta come “un’occasione per la nostra scuola di aprirci al territorio, per avere più visibilità e per rendere partecipi della festa tanti bambini delle scuole primarie del territorio. Sarà la Festa dell’albero e della vita: la riteniamo un’iniziativa molto significativa sia nella dimensione del dialogo sia per la sinergia fra scuola, istituzioni e associazioni di volontariato”.

 

Alla scoperta della natura

Come consuetudine, la manifestazione occuperà tutta l’area di piazza Duomo, “che come ogni anno verrà invasa da migliaia di bambini festanti venuti in piazza per incontrare la natura e gli spazi verdi – ha commentato Attilio Galmozzi, assessore all’Istruzione – e per conoscere l’istituto Stanga, che nel corso degli anni si è aperto alla città e ha dato tanto anche in termini di socializzazione all’ambiente. La Festa dell’albero è un momento di legame tra più generazioni, e tra città e scuola: è un’iniziativa che consente di scoprire il meraviglioso ciclo della natura, che dovrà proseguire anche nei prossimi anni”.

 

L’importanza degli alberi

Non solo natura in senso stretto: “il tema di quest’anno – ha spiegato Basilio Monaci, coordinatore dell’iniziativa assieme alla docente Ilaria Andreoni – ruota attorno all’Anno internazionale del turismo sostenibile. Rovinare e deturpare l’ambiente, desertificarlo, privarlo degli alberi è modificare la bellezza del paesaggio agreste: il binomio terra-alberi è la coniugazione della bellezza del creato”. Molte, anche quest’anno, le realtà che parteciperanno alla manifestazione: dal Corpo forestale al Franco Agostino Teatro Festival, passando per il Gran Carnevale Cremasco e le associazioni verdi del territorio, oltre ai Parchi regionali, scuole e imprese. Senza contare, ha concluso Monaci, che la Festa dell’albero “è l’occasione per i nostri ragazzi di mettersi alla prova come educatori scolastici”.

 

Studenti parte attiva

Dal canto loro gli alunni dello Stanga mostrano sempre grande entusiasmo: “per noi è un’esperienza significativa – ha affermato Chiara Caremoli – lo scopo è insegnare anche agli altri ragazzi l’importanza vitale della natura, non solo la sua funzione decorativa”. Le fa eco Mirco Andreoli: “la Festa rende onore alla nostra scuola perché spiega teoricamente e praticamente come le piante sono importanti per il nostro ecosistema; in 19 anni abbiamo donato oltre 50 mila piantine”. Ma non si tratta semplicemente di regalare semi, fiori o arbusti: “è un lavoro molto duro, che prevede anche l’accompagnamento e l’assistenza alle scolaresche – ha chiosato Gabriele Pinardi – reso ancora più significativo dalla presenza di realtà come i Parchi regionali, soggetti che decidono le politiche per un ambiente più sano”.

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