15-07-2017 ore 19:04 | Cultura - Manifestazioni
di Silvia Tozzi

Rivolta d’Adda. Giovedì d’Estate, gioia per il palato. Grande successo per la risottata

Dopo il risotto toccherà al cibo di strada vegetariano e biologico, per poi concludere con la pizza. Si fanno sempre più golosi i Giovedì d’estate di Rivolta d’Adda, giunti il 13 luglio al quinto appuntamento. I ristoratori del Convivio, Wilmer Pandini (I Santi), Domenico Bragonzi (Il Ponte), Lucilla Cavalleri (La Ribella) e Alberto Sironi (La Rosa Blu), con la collaborazione di Corrado Invernizzi, hanno cucinato per 500 persone diverse specialità di riso, da quello con la barbabietola rossa e taleggio, al riso nero alla creola, seppie, cozze, verdure, erbe aromatiche e spezie, passando per il risotto rucola e bresaola al profumo di limone.

 

Fare del bene mangiando

Come da tradizione, 5 euro per ogni portata. I fondi raccolti, coperte le spese, saranno devoluti in beneficenza. Come spiega l’assessore Elisabetta Nava, “Si può fare del bene anche mangiando, stando in compagnia e tutti insieme confermare ancora una volta che Rivolta d’Adda c’è sempre quando si tratta di sostenere iniziative benefiche”. Perfetto contorno della serata culinaria, la musica dal vivo dei Tabanus, le bevande dai bar della piazza e abbondanti dosi di convivialità tra le tavolate disposte in tutto il centro storico, dove mangiare all’insegna della classica tradizione rivoltana.

 

Il venerdì culinario

La passerella culinaria non si è esaurita con il Giovedì d’estate. Venerdì 15 luglio le stalle di palazzo Celesia – nella rustica location sede di Ortofficine Creative – ha proposto una spaghettata di verdure raccolte nell’orto dell’associazione in località Rampina (anche in questo caso, il costo di 5 euro a portata è servito a finanziare le attività dell’associazione). A seguire, la proiezione del film Il vortice fuori, documentario di Giorgio Affanni e Andrea Grasselli.