14-11-2017 ore 19:20 | Cultura - Manifestazioni
di Paola Adenti

Pacchetto scuole, nuove proposte teatrali per avvicinare studenti e mondo del teatro

Stagione teatrale entrata nel vivo e nuove iniziative culturali per il teatro della città. È stata presentata oggi in conferenza stampa la nuova proposta ideata dal teatro san Domenico in collaborazione con l’Associazione Popolare per il Territorio, a siglare nuovamente una sinergia di intenti a livello culturale dedicata ai giovani e alla scuola. Il presidente Giuseppe Strada ha illustrato il percorso nato al fine di avvicinare le nuove generazioni al mondo del teatro in collaborazione con le realtà scolastiche.

 

Regista in classe

Per le classi che sceglieranno di vedere uno degli spettacoli per loro individuati all’interno della rassegna 2017/2018, vi sarà la possibilità di ospitare fra i banchi delle scuole secondarie un regista mandato dalla Fondazione. Pietro Arrigoni, da anni impegnato a lavorare sul palcoscenico con i giovani, presenterà in anteprima lo spettacolo direttamente a scuola, introdurrà le tematiche e gli autori preparando in questo modo gli studenti ad una partecipazione consapevole, migliorando la loro conoscenza dei diversi linguaggi teatrali.

 

I quattro spettacoli

Quattro gli spettacoli prescelti che, in orario serale e a prezzo calmierato per gli studenti aderenti alla proposta denominata Pacchetto Scuole, godranno soprattutto di giovane pubblico. Si parte il 19 gennaio con Personaggi, liberamente tratto da Pirandello, con la regia di Antonio Viganò. A seguire, il 18 febbraio alle ore 17, L’avaro di Molière con Ugo Chiti alla regia. Sarà poi la volta de Il casellante, tratto dal romanzo di Andrea Camilleri il 15 marzo mentre lo spettacolo conclusivo dell’iniziativa sarà Caravaggio...i furori, il 7 aprile, con la regia di Enzo Cecchi.

 

Fondi per la cultura

Presenti in conferenza stampa anche i referenti dell’Associazione Popolare per il Territorio, che da anni eroga fondi indirizzati alla cultura, al sociale, alla scuola e alla salvaguardia del patrimonio artistico. Tutti hanno sottolineato la volontà della Banca e dell’Associazione di essere presenti nel sociale, fra i giovani e sul territorio. “Il denaro speso per la cultura è speso bene” ha sottolineato Giulio Mosconi. Il vice presidente della Fondazione Antonio Chessa ha ribadito l’importanza dell’avvicinare i ragazzi ad una forma d’arte come quella del teatro che esprime positività e bellezza. 

 

Nuove idee per la scuola

La dirigente dell’istituto Sraffa, Roberta Di Paolantonio, ha confermato l’interesse degli istituti verso la collaborazione con il teatro che già si concretizza in città con servizi di catering, ospitalità attori e cantanti, maschere di sala, sartoria. Nuove idee in cantiere, come ha fatto intuire Strada, porteranno alla nascita di una vera e propria agenzia turistica legata al teatro, creata anche per integrare la richiesta delle iniziative offerte nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.