11-05-2017 ore 18:08 | Cultura - Crema
di Andrea Baruffi

Crema. Museo civico, grandi lavori in corso. Obiettivo: "creare un insieme più essenziale"

Revisione globale dell’allestimento, valorizzazione di tele e mappe, rifacimento dell’impianto di illuminazione. Sono questi, in estrema sintesi, i lavori in corso nelle sale espositive che affacciano sul primo chiostro del museo civico di Crema e del Cremasco. Le opere, realizzate grazie al sostegno del Rotary club Crema, saranno ultimate entro la metà del mese di giugno.

 

Immagine essenziale

“Il museo – ha spiegato la direttrice Francesca Moruzzi – dava un senso di disordine. Le tele erano esposte su supporti in legno e tela o in metallo tipici degli anni Sessanta. Gli spazi venivano illuminati con plafoniere con luce al neon. Con questo intervento verrà migliorato il senso estetico, tutelate e conservate meglio le collezioni. La parte cartografica è stata completamente rivista; le mappe sono state inserite in cornici di legno, presentano nuove didascalie più chiare e avranno una disposizione in grado di raccontare in modo più scientifico la città, gli stemmi e il territorio. La nuova collocazione delle tele è stata pensata per dare un’immagine d’insieme più pulita ed essenziale”.

 

Nuova luce

Come spiegato dal vice presidente del Rotary Crema Gigi Aschedamini, “la nuova illuminazione sarà realizzata con tecnologia a led, garantendo un importante risparmio energetico. I corpi illuminanti saranno poco visibili e permetteranno una flessibilità espositiva. Sarà possibile un domani aggiungere altri faretti in base alle esigenze di allestimento. La globale revisione della parte cartografica consentirà anche l’esposizione di mappe donate al museo dagli eredi del professor Raffaele Canger e fino ad oggi mai esposte”.

 

Eccellenza territoriale

“Dal 1950 – ha ricordato il presidente del Rotary club Crema Renato Crotti – la storia del sodalizio è segnata da un’attenzione particolare al museo civico grazie alla lungimiranza dei presidenti che mi hanno preceduto. Tra i principali interventi va ricordato il recupero degli affreschi della sala Pietro da Cemmo e di alcune opere. Ringrazio, tra gli altri, il distretto 2050 del Rotary, Cofintec e l’Associazione popolare per il territorio che con il loro contributo hanno sostenuto quest’iniziativa”. Il sindaco di Crema Stefania Bonaldi a sua volta ha ringraziato il club mettendo in luce l’importanza “dei contributi esterni per poter valorizzare un’eccellenza locale apprezzata anche oltre il territorio comunale”. L'accesso sarà in parte limitato in base all'area interessata dai lavori.