10-01-2018 ore 21:21 | Cultura - Proiezioni
di Lidia Gallanti

Cinema a Crema e dintorni, cinque proiezioni raccontano il territorio sul grande schermo

In attesa dell'uscita di Call me by your name di Luca Guadagnino, il centro ricerca Alfredo Galmozzi propone in collaborazione con il Comune di Crema e l'associazione Amenic Cinema una rassegna cinematografica dedicata a Crema e dintorni. "Non sono pochi i registi che hanno scelto Crema come set per i loro film" spiega il referente del progetto Gabriele Pavesi, che oggi ha presentato l'iniziativa con l'assessore Matteo Piloni e il presidente del centro Galmozzi Romano Dasti. "Costruire una rassegna di questo tipo è un modo per consentire ai cremaschi di riscoprire città e territorio attraverso la storia del cinema". Tutti gli incontri saranno alle 21 presso la sala Cremonesi del Museo civico di Crema e del Cremasco. Ingresso libero.

 

Crema sul grande schermo

Le pellicole proposte sono state girate dagli anni Cinquanta ad oggi. Mercoledì 17 gennaio primo appuntamento con Gli sbandati (1955) di Francesco Maselli, girato a Ripalta Guerina e ambientato durante la seconda guerra mondiale, introdotto dal professor Vittorio Dornetti. Mercoledì 31 gennaio la professoressa Daniela Ronchetti presenterà La febbre (2005) di Alessandro D'Alatri, girato a Cremona con alcuni scorci rubati alla periferia cremasca. Mercoledì 7 febbraio sarà proiettato Teorema di Pier Paolo Pasolini, girato a sant'Angelo lodigiano e presentato da Amenic. Segue il celebre Oh, serafina! (1976) di Alberto Lattuada, in programma il 14 febbraio con la partecipazione della docente Elisa Tagliati. La rassegna si conclude mercoledì 21 febbraio con il Il primo giorno d'inverno (2008) di Mirko Locatelli, girato a Moscazzano e commentato dal professor Andrea Portanti.

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