09-10-2012 ore 10:04 | Cultura - Itinerari
di Rebecca Ronchi

Successo per la terza biciclettata di Legambiente. Decine di cremaschi tra fontanili e meraviglie della campagna di Palazzo Pignano

“Una bellissima giornata di cultura, turismo, sport in bici, organizzata ottimamente con grande semplicità, sensibilità, attenzione da Fiorenzo & C. di Legambiente alto Cremasco”. E’ uno dei tanti commenti arrivati via mail o postati sulla bacheca della pagina di Facebook dedicata che sottolineano la buona riuscita della terza edizione della ‘Biciclettata per cascine e fontanili’ organizzata da Legambiente.

Le bici che piacciono
La manifestazione, ormai una tradizione del nostro territorio, si è svolta domenica e ha avuto il prezioso borgo di Palazzo Pignano come fulcro. Soddisfatti della risposta del pubblico, che ha apprezzato la bontà della proposta, gli organizzatori hanno sottolineato il “desiderio diffuso della cittadinanza di conoscere e tutelare il paesaggio che li circonda”.



La pieve e gli scavi archeologici
L’amore per la natura ed il piacere di trascorrere la giornata in compagnia ha vinto anche qualche dispetto climatico: in molti infatti non si sono fatti scoraggiare dal cielo plumbeo del mattino, ma hanno preparato tutto il necessario e quanto è arrivato il momento hanno inforcato la bicicletta e pedalato insieme immersi nella cultura. Molto interessanti anche gli approfondimenti della preparatissima guida turistica Astrid Bombelli, in particolare per il coinvolgente tour alla Pieve ed agli scavi archeologici.

Cascina Costa
La visita ai fontanili è stata guidata da Tersilio Bombelli, incaricato della loro tutela insieme ai membri del gruppo Ri-Tormo a vivere. Decisamente fuori dell’ordinario – e grazie alla squisita signora che vi abita - la possibilità di varcare i cancelli di Cascina Costa e quindi gustare la preziosa chiesa che conserva la memoria della Battaglia di Agnadello. A chiudere la giornata, col pranzo al sacco all’oratorio di Scannabue, un breve tour per le aziende agricole con l’allevamento bufale San Pietro e la Fazenda Rocco.