08-10-2016 ore 21:16 | Cultura - Storia
di Ilario Grazioso

Crema, rievocazioni. In piazza Duomo spazio alla musica e al calcio medievale

Rimandato tre settimane fa a causa del maltempo, si è tenuta oggi pomeriggio in piazza Duomo una sfida di calcio dal sapore rinascimentale. Cremensi ludi temporibus ills, questo il titolo della manifestazione che ripropone il giuoco del calcio d’altri tempi, ideata dal gruppo Pagine di storia cremasca, che ripercorrendo la storia cittadina ha messo in campo, anzi, sui sampietrini di piazza Duomo, due squadre rappresentative di due famiglie nobiliari cremasche: i nero bianchi Benzoni, famiglia nobile più antica di Crema e i giallo blu Benvenuti. Una sfida storica, di calcio danzato senza contatto fisico, accompagnata dalle melodie d’epoca del gruppo El Carro di Nick Paramo e la partecipazione del professor Claudio Demicheli.

 

La storia

16 settembre 1449, Crema era sotto la Serenissima, ricorda Luigi Dossena, ed anche qui, come era uso in altre città Siena, Firenze e la stessa Venezia, si praticava il giuoco del calcio tra le famiglie nobili. Questa usanza si mantenne in piazza Duomo fino ai primi anni dell’ottocento, quando cambiò lo scenario e ci si spostò nell’area di Porta Serio. Poi, dal 10 aprile del 1862, con l’arrivo di Garibaldi, si passò al tiro a segno, rappresentativo di una cesura con il passato, che segnò la fine del giuoco del calcio antico.

 

La partecipazione dell'Alba Crema

A rispondere all’invito di Imma Cantoni, Simonetta Facchinetti, Luigi Dossena, tra i promotori dell’iniziativa, la società sportiva Alba Crema, presente in piazza con il presidente Ciro Cozzolino ed il dirigente Pietro Dedè e soprattutto con i ragazzi che stanno disputando il campionato allievi regionali e che si sono prestati per l’esibizione di oggi: Samuele Sanzanni, Cristian Tomella, Alessandro Stringa, Salvatore Donnarumma, Luca Lodigiani, Mauro Ingiardi.

 

Musiche medievali

Il maestro Claudio Demicheli, ha accompagnato suonando diversi strumenti dell'epoca, il racconto storico sul calcio antico e sulla storia medievale cremasca, facendo da colonna sonora alle letture di brani tratti da scritti di G. B. Terni, Mario Perolini e monsignor Piantelli, mentre il gruppo di Nick Paramo ha proposto una serie di brani medievali rivisitati in chiave moderna. “Per i puristi delle musiche medievali, questo nostro modo di interpretare la musica di quegli anni, potrebbe essere come un pugno nello stomaco, ma a noi piace mischiare un po’, brani di quel periodo con quelli del folkrore irlandese e lombardo. Ad esempio – aggiunge Paramo – ci rifacciamo alle esperienze di gruppi quali gli Amazing Blondel, in voga negli anni sessanta e settanta o del gruppo inglese Steeleye span”.

 

I complimenti del sindaco

Da parte sua, il sindaco Stefania Bonaldi, sottolineando le molteplici iniziative che si stanno organizzando in città, ha voluto complimentarsi con Luigi Dossena, l’avvocato Ermete Aiello, “cultori di storia medievale della nostra città”. Per il sindaco, l’esibizione di questo pomeriggio, ben si inserisce nel cartellone delle iniziative di Crema città europea dello sport 2016, in quanto si guarda allo sport in tutte le sue dimensioni, in questo caso, quella storica.

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