03-10-2016 ore 13:10 | Cultura - Tradizioni
di Silvia Tozzi

Agnadello. Sagra baciata dal sole, tra dialetto, festa dei nonni e grande piano

In occasione della sagra di Agnadello, sabato sera la compagnia teatrale locale I Barlafuss ha portato in scena Sucet a Gnidel Quando sa sà Mia se l’è l’Anima o la Fantasia. La domenica, oltre alle bancarelle e alle associazioni in piazza, di fronte al comune ha avuto molto successo il Greatpiano. Tutti i bambini hanno avuto la possibilità di suonare una grande tastiera di pianoforte correndoci sopra. Il pianoforte gigante è la fedele riproduzione del grande pianoforte reso famoso in Big ed è arrivato ad Agnadello accompagnato da due animatori capaci di strabiliare il pubblico con incredibili performance musicali e canore.


Incontro tra generazioni

Non sono mancati il luna park e alcune bancarelle, anche se la maggioranza dei negozi ha deciso in ogni caso di restare chiusa. Nella giornata della loro festa, di fronte al comune è stato allestito uno spazio dedicato ai nonni in cui far giocare con giochi da tavolo diverse generazioni. Di fronte alla chiesa di san Bernardino il Vertical Track Mtb Vignate ha organizzato prove gratuite per grandi e bambini su piste ad ostacoli appositamente allestite. Il gruppo si occupa di promozione e divulgazione delle attività ciclistiche, in particolar modo della mountain bike. Nel complesso una bella sagra, senza ressa ma col piacere di ritrovarsi tra agnadellesi godendosi il pomeriggio soleggiato.