31-12-2017 ore 21:16 | Cronaca - Crema
di Lidia Gallanti

Crema. Scuola CL, 1 milione di euro in due anni e mezzo, debito estinto con la Regione

Ora è ufficiale: il Comune di Crema ha estinto il debito di 1 milione di euro con Regione Lombardia per la cosiddetta scuola di Cielle. Tanto si è detto sull’incompiuta di via Milano, tra polemiche divisive e accuse incrociate per spartire oneri e responsabilità. La vertenza sul meccanismo di compensazione rimane aperta, così come indefinito è il destino dell’edificio, ad oggi in mano al curatore fallimentare. La buona notizia, comunicata dal sindaco Stefania Bonaldi durante l’ultimo consiglio comunale del 20 dicembre, è che a partire dal 2018 non saranno più effettuate trattenute sui finanziamenti regionali al Comune.

 

Un milione in due anni e mezzo

L’edificio scolastico progettato dalla fondazione Charis. La Regione aveva accordato alla Fondazione un finanziamento di 4 milioni e 500 mila euro, di cui 1 milione di contributo immediato. Al Comune il compito di facilitare e regolare il trasferimento di risorse. Il progetto edilizio si è interrotto nel febbraio 2013 per mancanza dei fondi necessari a completare l’opera: la fondazione ha avviato la procedura di liquidazione volontaria e il Pirellone richiede al Comune il milione di euro erogato. La prima detrazione di contributi regionali risale al 15 luglio 2015, l’ultima al 6 dicembre 2017.

 

Fondi persi: qualche numero

Buona parte della quota è stata trattenuta da bandi e finanziamenti per il comparto sociale: 98.112,19 euro a sostegno delle morosità incolpevoli e 61.440 euro di contributi per l’affitto, 47.371 euro per housing sociale, Expo 2015 e sviluppo urbano; 44.327 euro per lavori su cinque alloggi Erp, 92.100 euro per il contributo regionale destinato a famiglie indogenti, 25 mila euro per le azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico e 59.236 euro per l’inclusione scolastica di disabili (anno 2017/2018). Trattenute anche sui lavori pubblici: 15.044 euro destinati a progetti di sicurezza urbana, 140 mila euro per il piano nazionale sicurezza stradale e 72.065 euro per il progetto Crema 2020. A ciò si aggiungono i finanziamenti per il settore cultura, tra cui 12.500 euro del bando musei, 1500 euro per la valorizzazione di biblioteche e archivi storici e 3.750 euro per attività di promozione educativa e culturale.

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