29-12-2017 ore 21:00 | Cronaca - Crema
di Rebecca Ronchi

Crema. Relazioni internazionali e marketing, ok del Ministero al diploma in quattro anni

Crema, con l’indirizzo Relazioni internazionali e marketing del Pacioli, è tra i 100 istituti superiori italiani che dall’anno scolastico 2018/2019 avvierà un ciclo di studi di quattro anni e non più cinque. La commissione ministeriale ha premiato le proposte portatrici di “un elevato livello di innovazione in ordine all'articolazione e alla rimodulazione dei piani di studio”.

 

Vantaggi e svantaggi

La mappatura degli istituti scelti è capillare: sono 44 al nord, 23 al centro e 33 al sud. I licei sono 74, di indirizzo scientifico in 43 casi, i tecnici e professionali sono 25, due in più gli istituti paritari. Se da un lato abbreviare di un anno il percorso di studi nella scuola secondaria superiore consentirebbe di anticipare l'ingresso nel mondo del lavoro o all'università, non mancano le criticità. Se il nuovo corso coinvolgesse tutte le classi, decine di migliaia di cattedre verrebbero meno. A seguito del bando emanato a ottobre, al Miur sono pervenute poco meno di 200 richieste di sperimentazione: 87 dal nord, 45 dal centro, 65 dal sud. Alle 100 sperimentazioni ammesse da subito, altre 92 dovranno attendere il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione sull'ipotesi di ampliamento dell'iniziativa.

 

Iscrizioni e alternanza
Il nuovo ciclo potrà essere scelto a partire da 16 gennaio 2018, con l’avvio delle iscrizioni al nuovo anno. A partire dal terzo anno, agli studenti verrà garantito l'insegnamento di almeno una disciplina non linguistica con metodologia Clil, totalmente in lingua straniera. Inoltre “la valorizzazione delle attività laboratoriali” e “l'utilizzo di tecnologie didattiche innovative”. L'alternanza scuola-lavoro si dovrà svolgere prevalentemente durante le vacanze estive, durante le festività pasquali e natalizie.


Criteri e valutazioni

Nel caso i candidati superassero i 25 necessari a formare una classe, “le scuole dovranno indicare anche i criteri per selezionare gli aspiranti diplomati quadriennali”. La sperimentazione potrà essere prolungata di altri quattro anni. A quel punto, saremmo ormai nel 2026/2027, tutti i percorsi scolastici italiani dovrebbero concludersi col diploma a 17 anni. Il ministro Valeria Fedeli ha spiegato che “i percorsi quadriennali sono frutto di riforma scritta nel 2000. Ministro era Luigi Berlinguer. La sperimentazione su grandi numeri e la grande diffusione territoriale, con varietà di indirizzi, porterà alla fine del quadriennio ad avere dati concreti sulla bontà del provvedimento”.  

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