22-06-2017 ore 20:19 | Cronaca - Cremona
di Riccardo Cremonesi

Guardia di Finanza, tra controlli ed encomi. Scoperti evasori totali, sei denunciati per riciclaggio e undici prevenzioni antimafia

Stamattina presso il comando di via Zara, a Cremona, si è svolta la cerimonia per il 243° anniversario della fondazione del corpo della Guardia di Finanza. Alla cerimonia hanno partecipato tutti i militari del comando provinciale e una rappresentanza della sezione locale dell'Anfi, l'associazione Nazionale finanzieri in congedo. Il comandante, colonnello Antonino Costa, dopo aver letto il messaggio di saluto del Presidente della Repubblica e l'ordine del giorno firmato dal comandante generale, ha ringraziato per la professionalità e l’impegno profuso nella "tutela delle libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti. Condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività”.

Riconoscimenti alla Tenenza di Crema
La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera del finanziere in ricordo dei militari caduti durante il lavoro e la consegna dei riconoscimenti ai militari che si sono particolarmente distinti nelle varie attività di servizio. Per quanto riguarda la Tenenza di Crema, al comando del tenente Gilberto Gerli, è stato attribuito un encomio solenne al luogotenente Carlo Luisi, ai marescialli ordinari Davide Palmiero e Valerio Parente e al brigadiere Domenico Delli Priscoli, per l’esecuzione di una complessa indagine di polizia economico-finanziaria nei confronti di un gruppo criminale specializzato in frodi fiscali, estorsioni aggravate e trasferimento fraudolento di valori in Italia e all’estero. Operazione conclusa con 3 ordinanze di custodia cautelare, la denuncia di 15 persone ed il sequestro di beni per un valore di 8 milioni di euro. Un encomio semplice è stato attribuito al luogotenente Luigi Biasco, al maresciallo ordinario Gianluca Carleo e all'appuntato scelto Massimo Mainas per un'indagine a tutela della spesa pubblica e al contrasto dell'evasione fiscale conclusa con la denuncia di un noto cardiologo con l'accusa di  truffa aggravata ai danni dello Stato e con la conseguente segnalazione alla Corte dei Conti per un danno complessivo di 492 mila euro.

Un primo bilancio del 2017
Nei primi 5 mesi di quest’anno l’azione delle Fiamme gialle della provincia ha contrastato evasioni e frodi fiscali, illegalità nella pubblica amministrazione, sprechi di risorse e criminalità economico finanziaria. Complessivamente, in 126 interventi sono stati scoperti 29 evasori totali e 62 milioni di euro di imposte evase, oltre al mancato versamento di 12 milione di euro di Iva. In materia di finanziamenti europei, nazionali e prestazioni sociali agevolate e di ticket sanitari, sono state segnalate alla magistratura 10 persone per "erogazioni illecitamente percepite" di 150 mila euro. Denunciate e sottoposte alle misure di prevenzione antimafia 11 persone, alle quali sono stati sequestrati beni per 9 milioni di euro. Per riciclaggio sono state denunciate 6 persone mentre per quanto riguarda i controlli in materia di emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, su circa 1.300 controlli il 38% è risultato irregolare.

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