16-10-2017 ore 19:17 | Cronaca - Crema
di Stefano Zaninelli

Crema. Intossicati dal cloro, le versioni di Rari nantes, Sport management e Comune

Dopo l’allenamento presso il centro natatorio di Crema, venerdì 13 ottobre alcuni giovani nuotatori della Rari Nantes sono stati costretti a recarsi in pronto soccorso. Secondo la società sportiva sono stati intossicati dal cloro mentre la società che ha in gestione l’impianto di via Indipendenza è di tutt'altro avviso. La capo area Teresa Abruzzese si dice dispiaciuta per l’accaduto, "non imputabile a mancanze da parte di Sport Management, come confermano anche i dati che sono stati raccolti da venerdì sera”.

 

Le rilevazioni dell’Ats

Per precauzione la società ha chiuso la vasca "incriminata". Durante i sopralluoghi – effettuati venerdì 13 e lunedì 16 ottobre – i tecnici dell’Ats hanno verificato i livelli di cloro, del ph e di acido ialuronico dell’acqua. Nei verbali (in allegato) l’agenzia di tutela della salute sostiene che nessuno dei parametri osservati è risultato fuori norma: “non si evidenzia nulla di diverso dai valori di routine soliti e controllati. Da parte della ditta risultano essere stati effettuati i dovuti controlli a tutti gli impianti e alle centraline, anche da parte della ditta esterna di manutenzione e controllo”. Per la Sport Management, “la causa dei problemi occorsi agli atleti è da ricercare probabilmente nelle metodologie di allenamento adottate dalla società sportiva che segue gli stessi”.

 

Verbali e osservazioni

Diversa l’interpretazione di Davide Foppa Vicenzini, segretario della società Rari Nantes: “minimizzare l’accaduto mi sembra eccessivo. I referti medici di ben otto dei nostri atleti parlano di intossicazione da cloro. I verbali dell’Ats consentono due osservazioni: la prima è che durante i sopralluoghi nessun valore analizzato era fuori norma, ma questo non esclude che durante l’episodio i parametri non lo fossero; la seconda è che l’indagine condotta venerdì è stata basata sui registri, tenuti e redatti da Sport Management”. Ad oggi Rari Nantes non intende disdire la convenzione in atto con i gestori del centro natatorio, “ma confidiamo che un episodio grave e inammissibile come questo non si ripeta”.

 

Ulteriori approfondimenti

Sula vicenda è intervenuta anche il sindaco Stefania Bonaldi: “l’amministrazione è stata informata venerdì sera dai genitori di uno dei ragazzini colti da malore, così abbiamo chiesto immediati riscontri a Sport Management e ai responsabili dell’Ats”. Alla società che gestisce il servizio l’amministrazione ha chiesto una relazione dettagliata dei fatti e delle precauzioni adoperate. Nei giorni prossimi condurrà nuovi approfondimenti, “perché si individuino possibili misure da mettere in atto onde scongiurare eventi simili in futuro: sopra ogni altra considerazione prevalga l’incolumità delle persone che fanno uso di un servizio”.