11-08-2017 ore 15:24 | Cronaca - Pandino
di Angelo Tagliani

Furto d'automobile, sostituzione di persona e molestie alla ex, denunciato cinquantenne

Un uomo di 50 anni, disoccupato, originario di Napoli ma residente nel Milanese, è stato denunciato dai carabinieri di Pandino per “furto d’auto, sostituzione di persona e indebito possesso dei distintivi delle forze di polizia”. Tutto nasce a metà luglio, quando una giovane rumena ha denunciato ai carabinieri di Crema il furto della propria Audi A3, parcheggiata in una via del centro a pochi passi dall’abitazione nella quale lavorava come badante.

 

Il testimone oculare

Finita la giornata di lavoro l’auto era sparita. Uno dei residenti della zona ha però raccontato di aver notato che l’Audi era stata presa poco prima da un uomo di mezza età, che aveva aperto il veicolo con le chiavi. Come spiega il maggiore Giancarlo Carraro “la descrizione è stata molto particolareggiata. In caserma il testimone oculare ha riconosciuto la persona che aveva preso l’auto e la donna ha confermato che si trattava dell’ex fidanzato. Ha spiegato che non aveva più le chiavi di scorta della vettura ed era convinta di averle smarrite tempo addietro. Evidentemente si sbagliava”. L’uomo è stato denunciato per il furto della vettura.

 

L’ennesimo episodio di molestie

“Nel contempo – prosegue Carraro – i carabinieri della stazione di Pandino hanno chiesto alla Questura di Cremona l’emissione di un ammonimento. La donna ha spiegato che il furto era l’ennesimo episodio di una serie molestie che è stata costretta a subire da quando, alcune settimane prima, aveva interrotto la relazione con quell’uomo, che non aveva accettato la decisione. Tra le varie molestie patite, la donna ha raccontato che in alcune occasioni l’ex fidanzato aveva sostenuto di lavorare per le forze dell’ordine. Le aveva anche mostrato un tesserino di riconoscimento. Una situazione che l’ha ulteriormente intimorita”.

 

Il falso “collega”

Avendolo visto sotto casa la donna ha chiesto aiuto ai carabinieri di Pandino: “durante il controllo dei militari si era presentato come un “collega”. Nella sua auto è stata trovata la chiave di scorta dell’Audi A3. In realtà B.A, queste le sue iniziali, non fa parte delle forze dell’ordine. In passato ha lavorato come guardia giurata ed attualmente è disoccupato. Nei giorni successivi l’Audi è stata recuperata poco distante dalla casa dell’uomo e restituita alla donna dai carabinieri di Milano”.

 

Fiducia nelle istituzioni

Ottenuto un decreto di perquisizione, ieri i carabinieri di Pandino si sono presentati con gli investigatori del nucleo operativo di Crema presso l’abitazione dell’uomo: “sono stati effettivamente trovati e sequestrati i tesserini, quindi gli è stato notificato l’ammonimento del Questore perché non molesti più la donna. L’invito che viene rivolto a chi si trova ad affrontare situazioni simili – conclude Carraro - è quello di rivolgersi con fiducia ai carabinieri evitando quindi che la situazione possa degenerare come in questo caso”.