09-04-2017 ore 19:01 | Cronaca - Roma
di Gianni Carrolli

Roma. Polizia postale, il Viminale ridisegna l’architettura. Cremona verso la chiusura

Il Ministero dell’Interno avrebbe intenzione di chiudere la sezione cremonese di Polizia postale. La notizia è confermata dal documento Nuova architettura Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, presentato nei giorni scorsi dal Viminale alle organizzazioni sindacali di polizia. Se il documento verrà applicato alla lettera, solo quattro sezioni di Polizia postale rimarranno operative sul territorio lombardo, ossia quella di Milano, Brescia, Como e Sondrio.

 

Il dissenso della Cgil

La razionalizzazione riguarderà tutto il territorio nazionale. Le sezioni smantellate verranno rimpiazzate dall’istituzione di una Sezione reati informatici presso la questura. Il sindacato di polizia della Cgil “mantiene ferma la propria posizione di forte perplessità e di dissenso verso la chiusura di questi importanti uffici di polizia, chiedendo chiarezza su quali siano i criteri che hanno portato ad individuare gli uffici che dovranno chiudere e a ipotizzare questa nuova architettura, in quanto in ogni caso resta per noi prioritario tutelare il personale, le professionalità e l'attività svolta al servizio dei cittadini”. L’operazione – assestamenti inclusi – dovrebbe concludersi entro l’estate.