09-03-2017 ore 21:01 | Cronaca - Lodi
di Riccardo Cremonesi

Lodi, avvocato ai domiciliari per truffa aggravata. Indagini anche nel Cremasco

Stamattina i militari del nucleo di Polizia tributaria di Lodi, su disposizione del procuratore Domenico Chiaro, hanno sottoposto agli arresti domiciliari un avvocato lodigiano – C.D. le sue iniziali, di 45 anni – con l'accusa di truffa pluriaggravata e utilizzo indebito di carte bancarie. Il professionista, iscritto al Foro di Milano, è ritenuto responsabile di aver sottratto ad una serie di clienti ingenti somme di denaro. Nel corso dell'operazione i finanzieri hanno eseguito diverse perquisizioni, anche presso delle banche, e sequestrato denaro per un ammontare di circa 280 mila euro.

 

La truffa
Durante le indagini le Fiamme gialle hanno accertato che molti cittadini stranieri si rivolgevano all'avvocato per farsi assistere nelle cause civili derivanti da importanti incidente stradali. Il quarantacinquenne, approfittando della situazione, con il pretesto di accelerare la pratica chiedeva ai clienti di aprire un conto corrente od una carta prepagata presso una banca, dal lui designata. Grazie alla complicità di alcuni dipendenti di banca, manteneva poi il controllo dei conti e delle carte su cui venivano depositati i rimborsi delle compagnie assicurative.

 

Indagini anche nel Cremasco

Successivamente faceva in modo di far pervenire ai clienti parte delle proprie spettanze, mentre il rimanente lo tratteneva per se. “Durante l'attività investigativa – spiega il comandante del nucleo Pt di Lodi, il tenente colonnello Fabrizio Notaro – sono stati presi in esame 340 conti correnti e 60 carte prepagate, riferite a 167 pratiche gestite dall'avvocato negli ultimi 10 anni in tutto il territorio nazionale ed in parte anche nel territorio cremasco. Le indagini proseguono per chiarire la destinazione di tutti i rimborsi assicurativi gestiti dal legale, che ammontano a circa 50 milioni di euro, anche al fine di approfondire i profili fiscali della vicenda”.