06-04-2015 ore 13:02 | Cronaca - Gerusalemme
di +William Shomali

Pasqua 2015, il messaggio augurale di William Shomali, Vescovo ausiliare di Gerusalemme: "dopo la morte c’è vita"

“Nel giorno di Pasqua e durante l’Ottava di Pasqua,  i cristiani di Terra Santa nonche di tutto il Medio Oriente si salutano con queste parole: masih kam cioe “Cristo e risorto”. L’interlocuotre risponde: haqqan qam cioè “e veramente risorto”. E relativamente facile convincere noi stessi del fatto storico della risurrezione di Cristo. Infatti, La tomba fu trovata vuota  il mattino di Pasqua da parecchi testimoni. Cristo e apparso ai discepoli ed ha mostrato loro le sue piaghe ed ha parlato con loro. Il loro cambiamento spirituale fu ovvio. Da impauriti  e nascosti nel Cenacolo, eccoli uscire ed annucnicare la buona novella al mondo intero. La loro testimonianza e all’origine della nostra fede”.

 

La risurrezione

“Ma e più difficile parlare di risurrezione a quelli che soffrono oggi di persecuzioni e ingiustizie. E difficile risuscitare in loro la speranza. Come convincerli che le loro lacrime saranno asciugate e che la giustizia prevarrà? Come convincere i parenti delle giovanni vittime in Kenya di consolarsi e che la risurrezione sara l’ultima parola di Dio? Come convincere i cristiani dell’Iraq che ritorneranno alle loro case distrutto da Isis? Come convincere i siriani profughi che le tende sotto lequali vivono sono provvisorie? Come convincere i yemeniti ed i libici che la risurrezioine di cristo e l’inizio di un mondo nuovo? Come parlare di risurrezione ai parenti delle vittime dello schianto GermanWings, causato da un pilota “depresso e psicopatico”, e dire a loro che rivedranno i loro figli nell’altra vita, dove c’è una qualità di vita migliore?”

 

Insieme per cambiare

“Eppure Cristo e risorto e vuole che ogni crisitano sia annunciatore di questa buona notizia.  Dopo la morte c’e vita. Ma dobbiamo a partire di oggi collaborare insieme per cambiare il mondo e renderlo migliore. Se i 2 milliardi di crisitiani lavorano per la pace e la giustizia, il mondo cambierà, non con la sola nostra forza ma con quella del risorto che ha vinto la morte ed ha promesso di rimanere con noi fino alla fine dei tempi. Il risorto vuole cambiare il mondo con le nostre umili energie che saranno piu che raddopiate dalla forza dinamica della sua risurrezione”.

 

La speranza

“Abbiamo avuto due segni della forza di Cristo risorto:  la futura canonizzazione di due nuove sante palestinesi il 17 di maggio prossimo nella piazza San Pietro. Saranno dichiarate sante perche hanno creduto, sperato ed amato in modo eroico. La loro vittoria sara nostra se le imitiamo. Un secondo evento positivo:  i crisitani di Betlemme hanno vinto un processo nelle corti israeliane. I loro terreni non saranno piu persi dietro il muro di separazione che era iniziato ma non terminato. La solidarietà e la preghiera di migliaia di persone nel mondo, la collaborazione fra cristiani, ebrei e musulmani ha reso possibile questa vittoria. Questi due eventi fanno crescere la nostra speranza. Auguri a tutti i cremaschi una gioiosa Pasqua, piena di speranza”.