04-05-2017 ore 20:48 | Cronaca - Pavia
di Angelo Tagliani

Ingresso illegale di stranieri, arrestato un uomo di 67 anni. Deve scontare oltre 3 anni di carcere

“Favoreggiamento nell’ingresso illegale di stranieri”. Questa l’accusa contenuta nell’ordine di carcerazione compiuta ieri dai carabinieri della stazione di Bagnolo cremasco e del nucleo operativo della compagnia di Crema. Nella mattinata di ieri hanno rintracciato ed arrestato a Pavia un uomo di 67 anni - B.C. le sue iniziali - domiciliato a Casaletto Ceredano.

 

Visti d’ingresso e assunzioni

Come spiega il maggiore Giancarlo Carraro “nel 2011 era stato denunciato alla Procura di Mantova perché assieme ad alcuni nordafricani aveva costituito un sodalizio che in più circostanze aveva favorito l’ingresso nel territorio italiano di lavoratori stagionali, ottenendo visti di ingresso e simulandone l’assunzione attraverso la presentazione di contratti di lavoro e di affitto”. Il raggio d’azione si è esteso a varie province per oltre un anno. “Nel 2014 – prosegue Carraro - era stato condannato dal Tribunale di Mantova e nel 2015 era stata ridefinita la sentenza dalla Corte di Appello di Brescia, diventando definitiva nel marzo 2017. Nel frattempo aveva trascorso un periodo agli arresti domiciliari in un’abitazione di Milano ma ritornato libero aveva fatto perdere le proprie tracce”.

 

L’arresto e la sanzione

Ricevuto il provvedimento di carcerazione, i militari di Bagnolo sono riusciti a rintracciarlo nell’appartamento di una conoscente in provincia di Pavia. Secondo i carabinieri l’uomo è apparso “alquanto sorpreso”. È stato arrestato e trasferito in carcere a Pavia. Deve scontare una pena di 3 anni e due mesi oltre al pagamento di una pena pecuniaria di 540.000 euro.