02-09-2017 ore 13:02 | Cronaca - Castelleone
di Riccardo Cremonesi

Castelleone. Caldo e finestrini rotti, nei guai due pluri pregiudicati milanesi di 45 anni

Il caldo ed i finestrini rotti sono costati cari a due pluripregiudicati del milanese. Ieri mattina, verso le 7.30 il vice questore ed un agente della polizia di Stato erano in auto diretti a Cremona. Davanti a loro una vettura ha effettuato una serie di strane manovre. Come spiega Daniel Segre, “si fermavano in continuazione a bordo strada. Ogni volta aprivano leggermente le due portiere e subito le chiudevano alla ripartenza”.


La candida ammissione

All’altezza del semaforo di Castelleone è scattato il controllo: “Alla richiesta di mostrare i documenti – aggiunge Segre - l'autista ha subito candidamente ammesso che la macchina era rubata. Visto che non funzionavano i finestrini erano stati costretti ad aprire ripetutamente le porte per far circolare l'aria”. All’interno dell’auto, oltre ai due italiani pluri pregiudicati quarantacinquenni, provenienti dal milanese, sono stati recuperati passamontagna, delle calze in nylon e dei guanti in lattice: “di fronte all'evidenza i due complici hanno ammesso di essere venuti in zona per commettere dei furti e sono stati quindi condotti in commissariato”.


Denuncia e foglio di via

“Al termine degli accertamenti – conclude il vice questore – è stato appurato che la macchina era stata rubata a Milano nei primi giorni di agosto. I due sono stati denunciati per il reato di ricettazione in concorso ed, al termine degli accertamenti, sono stati muniti di foglio di via obbligatorio da parte del questore di Cremona”. Al danno si aggiunge la beffa, visti i temporali odierni.