01-09-2017 ore 16:47 | Cronaca - Rivolta d'Adda
di Silvia Tozzi

Rivolta d’Adda. Controlli a campione sulla differenziata. Vergani: “soluzione incisiva”

“So che forse ci saranno contestazioni ma il nostro obiettivo come amministrazione, dichiarato da sempre, è anche quello di aumentare le percentuali di riciclato. La soluzione più incisiva è questa”. Così l’assessore all’Ambiente di Rivolta d’Adda, Andrea Vergani, commenta la stretta sulla raccolta differenziata: ogni martedì la raccolta in una via, scelta volta per volta, è preceduta dal passaggio degli stradini con Vittorio Strepparola, dell’Ufficio Ecologia, la Polizia locale, l’assessore Vergani e un delegato della G.Eco di Treviglio, gestore del servizio di raccolta.

 

Molte sanzioni

Durante il controllo a campione i sacchetti vengono aperti: nel caso vengano trovati rifiuti da differenziare, il sacchetto non viene ritirato. Viene poi aggiunto un avviso che informa che il mancato ritiro è dovuto ad inadempienza. Nel caso di un sacchetto palesemente sbagliato (contiene ad esempio la frazione umida, la plastica o la carta), è prevista una sanzione di 150 euro. Nel caso di palazzine che conferiscono in modo unitario il secco, l’impossibilità di risalire al trasgressore comporta una multa a tutto il condominio. Di multe, assicura Vergani, ne sono già state comminate parecchie.