01-02-2018 ore 13:02 | Cronaca - Roma
di Rebecca Ronchi

Roma. Inclusione scolastica e accoglienza, una delegazione dello Sraffa al Ministero

A rappresentare l’istituto Sraffa all’incontro conclusivo del progetto L’Europa inizia a Lampedusa anche una delegazione cremasca, formata dal docente Pietro Fischietti e tre alunne del corso socio-sanitario, Alessia Bianchi, Camilla Morstabilini e Isabela Caravan. “Dal confronto è emersa la volontà di creare una rete di scuole impegnate ad approfondire il tema dei migranti senza alimentare pregiudizi e indagando le reali problematiche” commenta Fischietti. Gli studenti cremaschi nel 2016 si erano già recati a Lampedusa realizzando anche un video.

 

Inclusione scolastica

Al progetto al quale hanno preso parte docenti, studenti, rifugiati provenienti da tutte le regioni italiane e dall’Europa: 31 le scuole italiane nell’edizione 2016, tra le quali lo Sraffa e 35 quelle dell’edizione 2017, oltre a delegazioni delle scuole di Lampedusa e di istituti francesi, spagnoli e maltesi. Alle giornate conclusive del progetto, in rappresentanza della regione Lombardia, oltre allo Sraffa di Crema, un istituto di Milano ed uno di Monza, individuati dalle strutture periferiche del ministero, sulla base di diversi indicatori, dall’inclusività alla presenza di alunni stranieri. In occasione della giornata conclusiva presso la sede del ministero, le delegazioni delle scuole hanno assistito alla firma del protocollo d’intesa tra il ministero dell’Istruzione, Cittalia, struttura dell’Anci dedicata a studi e ricerche e Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 Ottobre. Obiettivo promuovere, “attività di sensibilizzazione sui processi di accoglienza e di integrazione”. 

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