Fermati ad un posto di controllo, due egiziani si sono ribellati ai carabinieri. Il conducente era senza patente, denunciati anche per resistenza

Al posto di controllo di Casalpusterlengo i carabinieri hanno fermato una Hyundai guidata da un egiziano di 25 anni che vive in centro a Crema. I militari gli hanno chiesto di mostrare i documenti dell'auto e la patente di guida. A bordo anche il proprietario, un egiziano di 34 anni che risulta abitare a Casalpusterlengo ed essere impiegato come cameriere presso un bar di Romanengo. Appena i carabinieri hanno contestato le infrazioni al codice della strada, che prevedono il sequestro amministrativo del veicolo, dato che l'uomo alla guida era senza patente, i due hanno minacciato ed offeso i militari.

Resistenza a pubblico ufficiale
Gli animi si sono accesi e per impedire la verbalizzazione, hanno strappato dalle mani del carabiniere il blocchetto, aggravando ulteriormente la propria posizione. I militari a questo punto si sono visti costretti a procedere anche alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, oltre alla violazione per la guida senza patente.

Il giavellotto
Come se non bastasse, in auto è stata ritrovata una robusta canna di bambù con un puntale in ferro, un piccolo giavellotto di circa un metro, un oggetto quanto mai insidioso di cui è vietato il porto: quindi, terza infrazione contestata.