Quando si è alla guida una distrazione può essere fatale e le conseguenze possono essere molto gravi. Iniziativa di forte impatto del Rotary Club Soncino, in collaborazione con l’Oratorio di San Paolo, sull’educazione stradale. Ospiti i ragazzi dell’associazione Active: Marco, Maurizio, Eddy e Mattia, tutti sulla sedia rotelle, quasi tutti per le conseguenze di un incidente stradale e tutti impegnati nella attività sportiva paraolimpica.
Indietro non si tornaAl centinaio di ragazzi presenti hanno ricordato l’importanza dell’essere responsabili e coscienti di ciò che si fa, a maggior ragione quando si guida un’auto o una moto e ci si immette nel traffico: “Gli incidenti – hanno spiegato - non capitano sempre agli altri e soprattutto non bisogna sfidare la fortuna. Se siete passeggeri dovete avere il coraggio di dire no se chi guida non appare in grado di farlo; oramai tutti hanno un telefonino, si chiama e ci si fa venire a riprendere. Non bisogna vergognarsi”.
Amore per la vitaI ragazzi dell’Active hanno dato un grande esempio d’amore per la vita; la loro forza e voglia di vivere, nonostante tutto, ha permeato e contagiato la sala. Particolarmente importante, sempre in tema di rispetto, fare in modo che le nostre città ed i nostri comuni siano
accessibili a tutti, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da consentire a tutti, anche alle persone in carrozzella di potersi muovere autonomamente.
Altre iniziativeLa collaborazione del Rotary Club Soncino e dell’Oratorio San Paolo prosegue nelle iniziative di educazione per i ragazzi con l’incontro che si terrà il 19 novembre alle 20.30 con la dottoressa
Angela Giò Ferrari che con i suoi graffiti dell’anima colpirà sicuramente l’animo dei presenti in un altro momento di grande riflessione sulla vita. Lo spunto sono i messaggi lasciati da amici e parenti di persone ricoverate per incidente stradale agli Spedali civili di Brescia.