06-11-2012 ore 18:01 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema, consiglio comunale: passa a maggioranza l'assestamento di bilancio al tempo della crisi. Morena Saltini: "i prossimi mesi saranno particolarmente impegnativi"

Durante il consiglio comunale di ieri sera è stato approvato (16 favorevoli, 8 astenuti) l’assestamento del bilancio relativo all'esercizio finanziario 2012 del Comune di Crema. L'assessore Morena Saltini l'ha definito "un documento corposo che mantiene inalterato sia il pareggio finanziario che quello economico". Raggiunto l'obiettivo del Patto di Stabilità, confermato anche in proiezione al 31 dicembre 2012, l'assessore ha sottolineato come si riesca a "finanziare tutte le voci inerenti le spese obbligatorie, evitando lo slittamento di alcune di queste sul 2013, quindi garantendo il pieno rispetto del principio della campetenza finanziaria per l'anno 2012".

Prossimo futuro
"I prossimi mesi - ha aggiunto Saltini - saranno particolarmente impegnativi per la definizione di un documento contabile che rispetti i numerosissimi vincoli imposti da tutta la serie di normative ma di cui non si conosce, al momento, ancora il quadro complessivo".

La quadratura dell'intera operazione
I conti comunali del 2012 sono stati adeguati e rivisti contestualmente alla fitta azione legislativa, avendo questi riflessi sul bilancio del comune di Crema: "nel mese di aprile è stato deciso dal ministero delle finanze che l'incasso IMU sarebbe stato effettuato tramite l'Agenzia delle Entrate, di conseguenza la diminuzione delle previsioni dell'Imu è stata pari a 3.732.158,64 euro, con incremento dei trasferimenti statali (FSR) di euro 3.032.912,47 euro. La differenza negativa di questa operazione (700 mila euro) è stata ampiamente compensata dal maggiore gettito derivante da ICI arretrate. L'importo stimato Ici inserito in sede di bilancio preventivo 2012 è stato portato ad assestamento (con somme già incassate, ad oltre 2 milioni di euro, quindi con somme aggiuntive che hanno permesso di effettuare la quadratura dell'intera operazione dell'assestamento di bilancio.

Aumento dell'Irpef
"L'aumento delle previsioni dell'addizionale IRPEF comunale - ha sottolineato l'assessore - passa da 2.360.000 a 2.600.000, con un aumento di 240 mila euro: si tratta di un dato positivo, più che dall'aumento dei redditi imponibili si tratta di un dato influenzato dalla modifica della normativa fiscale sulle case affittate, la cedolare secca".

La crisi
"L'importo indicato nel Bilancio di Previsione teneva conto del perioso di crisi che avrebbe quasi certamente visto la diminuzione dei redditi dei cittadini cremaschi, così come certificato dall'Agenzia delle Entrate nell'ultima analisi disponibile, ossia il raffronto tra i redditi imponibili 2009/2011. Rispetto al dato consolidato 2011 c'è stato un calo complessivamente di 150 mila euro, da 2.750.000 a 2.600.000 euro. Diminuite le previsioni di entrata delle sanzioni derivanti dal Codice della Strada che passano da 1.050.000 euro a 980.000 euro, ovvero 70 mila euro in meno. Diminuite le entrate dal servizio parcometri, che passano da 1.400.000 a 1.367.410,91, ovvero 32.589,09 euro".

Parziale svincolo dei saldi
All'interno del decreto legislativo 95/2012, la cosiddetta revisione della spesa, è stato riassegnato un budget a livello nazionale di 800 milioni per lo svincolo dei saldi del Patto di Stabilità 2012 che, calato a livello Regionale e ripartito tra tutti gli enti soggetti alla normativa, ha consentito di liberare risorse comunali per 392.750,34 euro, riprendendo una quota dell'avanzo di amministrazione 2011 non ancora usata. Per il comune di Crema - ha sottolineato Morena Saltini - si tratta del primo alleggerimento del Patto di Stabilità dal 2007, sebbene fortemente limitato rispetto alle esigenze praticamente infinite dei Servizi Comunali".

Interventi rapidi
Questi soldi verranno utilizzati per finanziare interventi sulle strade (120 mila euro), potature straordinarie alberature stradali (30 mila euro), interventi su impianti tecnologici (22 mila euro), acquisto mezzi (5 mila euro), arredi scolastici (30 mila euro), arredi ed attrezzature (25 mila euro), dotazione materiale informatico (110 mila euro).