04-11-2012 ore 19:55 | Cronaca - Crema
di Emanuele Mandelli

Le celebrazioni del IV Novembre a Crema. La messa all’Austroungarico durante la quale è stato ricordato il carabiniere ucciso a Lodi

Si sono svolte stamattina le celebrazioni della Festa nazionale delle forze armate e della Giornata dell’Unità nazionale. Le manifestazioni sono state organizzate dal Comitato di Coordinamento Associazioni Combattentistiche, d’Arma, di Servizio e di Categoria di Crema e dall’amministrazione comunale.

Le corone di alloro e la messa
La mattinata è iniziata con la deposizione delle corone di alloro. Prima in piazzale Rimembranze, poi al famedio cittadino e per finire al monumento dei caduti in piazza Trento Trieste. Suggestivo il momento della lettura del Bollettino della vittoria da parte del colonnello Angelo Vasta, prima della celebrazione della messa da parte del cappellano militare della polizia di stato don Achille Bolli, concelebrata dai Fratelli del Santissimo Sacramento dei Sabbioni e con l’organizzazione del Centro diocesano Gabriele Lucchi.

Il bollettino di guerra e il 12 novembre
Prima di dare lettura del Bollettino della Vittoria il colonnello Vasta ha voluto rendere omaggio al carabiniere ucciso ieri sera a Lodi, Giovanni Sali e al caporale dell’esercito Tiziano Chierotti, caduto in Afghanistan. Vasta ha anche annunciato che proporrà di istituire una giornata di celebrazione per i caduti Italiani nelle missioni all’estero. Questa giornata sarà il 12 novembre, visto che in quella data cadono due tristi anniversari: l’uccisione di 12 aviatori italiani nel Congo Belga nel 1961 e la strage di Nassiria nel 2003.



L’intervento del Sindaco
Ma prima dell’intervento di Vasta era toccato al sindaco Stefania Bonaldi intervenirne nella celebrazione. “Ringraziamo le nostre Forze Armate, che in questi anni si sono trasformate, quasi per un paradosso, in una forza di pace rispettata in tutto il mondo, grazie alla sua capacità di portare vicinanza e valori di grande umanità in quelle aree del mondo sottoposte a condizioni durissime”. Prosegue il sindaco, “I nostri soldati sono diventati messaggeri dei valori della nostra Costituzione, anche oltre i confini dell’Italia, attestandosi in difesa dei diritti umani e della democrazia. Difendendoli, purtroppo, anche col sangue di nostri giovanissimi connazionali”.

I bambini cantano l’Inno
La parte finale della mattinata si è tenuta presso il teatro San Domenico dove si sono tenute le premiazioni del concorso dedicato al IV Novembre, che quest’anno era dedicato alla Polizia di Stato. Sul palco il vice presidente del Comitato organizzatore Fabiano Gerevini. Dopo l’Inno nazionale, cantato da tutti i bambini presenti con effetto davvero notevole, e gli interventi istituzionali, si è passati alla premiazioni.

Il concorso
Al concorso hanno partecipato 287 studenti cremaschi. Sono state premiate le seguenti classi: 3 A, B e C delle elementari di Borgo S. Pietro, le terze quarte e quinte delle elementari di Santa Maria, le classi della Fondazione Manziana e delle elementari di Ombriano. Borse di studio assegnate anche a due ragazzi dello liceo Scientifico e del Racchetti. Il prossimo anno il concorso sarà dedicato alla guardia di Finanza.