I regolamenti introdotti dalla ‘spending review’. Incontro organizzato dal Partito Socialista Italiano sulla gestioni dei comuni
Si tiene venerdì 9 novembre, alle 20.45 presso il Centro Civico comunale Alberico Sala di Vailate un dibattito sull’unione dei comuni organizzato dal partito Socialista Italiano. Il tema della cooperazione tra amministrazioni è il vero argomento strategico sul quale si sta giocando in tutta Italia la partita dell’adeguatezza e della razionalizzazione del sistema delle autonomie locali e comunali.
Gestioni associate dei comuni
La recente approvazione della “spending review” ha dato una forte spinta alle gestioni associate dei comuni; dal primo gennaio 2013 almeno tre delle funzioni fondamentali dei comuni dovranno essere gestite in forma associata mediante l’unione dei comuni o convenzioni. Il tutto avverrà parallelamente al riordino delle province e delle loro competenze con ricadute proprio sui servizi che i comuni dovranno garantire al cittadino.
Cambiamenti negli organici
I nuovi obblighi normativi potrebbero stravolgere a breve gli organici, le capacità d’investimento e le modalità di fruizione dei servizi, ma nessuno ne parla, la maggior parte delle forze politiche sembra in questo momento impegnata a rottamare o a farsi rottamare, fingendo che il problema non esista.
Manca una metodologia
Purtroppo non c’è un sistema di coordinamento che aiuti o favorisca aggregazioni corrette e sensate, il tutto si basa sulla libera iniziativa, con il rischio che le personalizzazioni prevalgano sull’esigenza di efficienza e garanzia di servizio al cittadino.
Problemi e criticità
“Con questo incontro”, raccontano gli organizzatori, “noi socialisti cercheremo di mettere in luce criticità ed opportunità che gli amministratori dei piccoli comuni dovranno affrontare, cercheremo di fare chiarezza per informare i cittadini e riportare al centro la buona politica, intesa come arte dell’amministrare le risorse pubbliche per il bene della collettività”.