Teatro San Domenico, Giovanni Marotta presenta la nuova stagione: "prosa frizzante, continueranno le ospitalità musicali e la danza. Spazio al bicentenario di Verdi"
Il neo presidente della Fondazione San Domenico, Giovanni Marotta, s'è detto orgoglioso della tredicesima edizione del teatro di Crema, sottolineando come "nella sua giovane storia ha raggiunto importanti successi e riconoscimenti, sia a livello locale che nazionale, grazie anche al sapiente lavoro svolto dai miei predecessori".
La Prima con Accorsi
La Prima della nuova stagione di prosa del teatro San Domenico di Crema, martedì 13 novembre avrà un protagonista di assoluto valore: Stefano Accorsi. L'attore bolognese, classe '71, sarà impegnato al fianco di Nina Savary nel Furioso Orlando, ballata in ariostesche rime per un cavalier narrante, da Ludovico Ariosto. Adattamento teatrale e regia sono di Marco Baliani, le scene di Bruno Buonincontri ed i costumi di Alessandro Lai. Le musiche originali saranno eseguite dal vivo.
La linea del successo
"Il mio impegno - ha aggiunto Marotta - sarà seguire la linea del successo, ampliarne i settori e apportare miglioramenti affinché il teatro, la Fondazione San Domenico e la città di Crema siano sempre più presenti nel panorama nazionale. Sarà una stagione di prosa leggera, frizzante, incentrata sui rapporti umani e le relazioni di coppia, che ammicca al cinema ma non dimentica gli autori classici. Continueranno le ospitalità musicali, la danza, il teatro per i più piccoli e si darà voce alle importanti celebrazioni del bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi".
La sfida del territorio
Durante il suo mandato il presidente Marotta punterà fortemente sul territorio: "è la mia seconda sfida. Un teatro non può che essere di tutti, deve avvicinare il maggior numero di persone e incontrarne i gusti. Una Fondazione fatta di teatro, d’arte e di musica che punta sempre alla qualità, che accoglie e collabora con tutte le realtà culturali, e che deve essere sempre di più patrimonio di Crema e del cremasco. L’influenza che il territorio ha sul teatro lo si riscontra in Crema In Scena una delle rassegne più importanti e di grande interesse, fucina di giovani talenti, che dimostra come sia vivace e dinamico il nostro tessuto culturale, costituito da numerose compagnie amatoriali e scuole di danza. Perché chi fa teatro, vive il teatro e ama il teatro".