26-10-2012 ore 16:53 | Cronaca - Spino d'Adda
di Riccardo Cremonesi

Spino d’Adda, fermato con 1 grammo di cocaina, nascondeva in casa 9 etti di marijuana. Albanese condannato ai domiciliari per 8 mesi

I carabinieri del nucleo radiomobile di Crema, durante il normale servizio di controllo del territorio a Spino d’Adda, hanno arrestato A.S., albanese di 30 anni, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Rinchiuso in cella di sicurezza per tutta la notte è stato processato stamattina con rito direttissimo.

Un chilo di marijuana in casa
Ieri sera alle 21 una pattuglia dei carabinieri ha notato un uomo a piedi nel centro abitato di Spino d’Adda. Lo hanno fermato e quindi hanno proceduto al controllo di routine. Gli hanno chiesto i documenti e avendo notato un certo nervosismo, gli hanno chiesto di svuotare le tasche. Nascosto nel giubbotto i militari gli hanno trovato 1 grammo di cocaina. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare, che ha portato al ritrovamento di una grossa quantità di sostanza stupefacente: 860 grammi di marijuana già essiccata, che secondo i militari era pronta per essere venduta al dettaglio sul mercato Cremasco. L'uomo è stato dichiarato in arresto e trasferito in una cella di sicurezza della caserma di via Macallè, a Crema, dove ha trascorso la notte.

Il processo per direttissima
Stamattina è stato quindi processato con rito direttissimo presso il Tribunale di Crema. Il giudice Maria Stella Leone l'ha condannato alla pena di 8 mesi di reclusione da scontare agli arresti domiciliari ed al pagamento di una multa di 12.000 euro.