25-10-2012 ore 20:39 | Politica - Crema
di Rebecca Ronchi

Centro culturale islamico. Per il PdL è un “dibattito dal livello indecente e poco responsabile. Se questa è la nuova politica poco è cambiato a sinistra”

“Difficilmente è capitato in politica di leggere tanta acredine e tante sciocchezze in un colpo solo da parte di un consigliere comunale, per di più di maggioranza e che richiama sempre la sua formazione cristiana”. Così, a stretto giro di posta, replicano i consiglieri comunali del Popolo della Libertà “alle dichiarazioni rilasciate dal signor Paolo Valdameri del PD che, probabilmente, ha cattivi suggeritori”.

Varianti lessicali
“Che sia favorevole alla Moschea ed al centro culturale arabo lo hanno capito tutti, tranne poi ripiegare su varianti lessicali per dar da intendere che si tratti di qualcosa di diverso. Gli ombrianesi - spiegano in casa PdL - non lo ringrazieranno di certo. Sono le sue ad essere chiacchiere da bar, non quelle degli altri. Certamente si può correggere il tiro, in corso d’opera, come ha fatto anche il sindaco. Meglio ammettere di avere cambiato idea. Ma questo farebbe deflagare politicamente il centrosinistra”.

Dichiarazioni pubbliche e ‘goffe’ smentite
Gli Azzurri sottolineano come in commissione di Piano, all’ordine del giorno vi fosse “il Centro culturale arabo, non altro e gli amici di Valdameri - Alloni, Coti Zelati, Severgnini, Guerini, Lottaroli - hanno difeso e perorato, soprattutto culturalmente, quella richiesta. Su questo non ci piove. Basta vedere le dichiarazioni pubbliche di questi giorni di Piloni del PD, di SEL e di Rifondazione comunista. Tentando goffamente di smentirlo la stessa signora Caso, segretaria del PD di Crema, ha ammesso che il pensiero di chi ha immaginato un patto elettorale non era poi così peregrino”.

Il minimo vitale di Bruttomesso
“Per il resto, in concreto, 74.000 euro per il fondo per le famiglie in difficoltà - sbandierati come fiore all’occhiello di questa amministrazione - sono sati presi dal “minimo vitale” stanziato dalla giunta Bruttomesso, mentre 3.000 euro per vanitosi manifesti sono invece una sciocchezza inopportuna, pericolosa ed ininfluente rispetto al risultato ma tutta di Sinistra”.

Infermieristica e Cre
“L’infermieristica e l’accordo sul Centro di incremento ippico – sottolineano con orgoglio i consiglieri di minoranza - ci hanno visto responsabilmente in prima fila a dimostrazione che la nostra opposizione non è pregiudiziale come vorrebbe far credere, sbagliando, il consigliere Valdameri ma costruttiva. Se i temi sono seri, siamo disponibili al confronto, molto più di quanto ha fatto la sinistra in un recente passato”.

Consigliere “non bene identificato”
“Mai avremmo immaginato che si potesse scadere al livello in cui si è spinto il signor Valdameri verso un consigliere probabilmente di minoranza di Ombriano non bene identificato, lanciando accuse che entrano nella sfera personale e che nulla hanno a vedere con il dibattito sulla moschea: un livello indecente e poco responsabile. Se questa è la nuova politica – commentano nel PdL - poco è cambiato a sinistra. Come facevano i comunisti di vecchi stampo, quando mancano le argomentazioni, si attaccano le persone: un incoerente moralismo da strapazzo. Che razza di paladini dei diritti sono coloro che si comportano così? Restiamo nel dubbio se si tratti di ebbrezza o di inesperienza politica. Qualcuno, infatti, farà forse riti pagani con l’ampolla del “dio Po” piena di grappa, qualcun altro abbiamo l’impressione che quella grappa se la sia bevuta”.