25-10-2012 ore 13:11 | Cultura - Manifestazioni
di Ramona Tagliani

Crema. Al Sant'Agostino una conferenza sulle sculture rinascimentali in terracotta di Cattedrale e Museo. Ospiti illustri

Evento culturale di alto livello quello organizzato dalla Società Storica Cremasca per sabato 27 ottobre al Museo Civico di Crema e del Cremasco: nell'occasione saranno illustrati i risultati del lavoro di catalogazione delle sculture rinascimentali in terracotta provenienti dal Duomo di Crema. In città, a partire dalle 17, interverranno i più importanti studiosi dell'argomento, provenienti da varie università italiane.

La Società Storica
Fra i compiti statutari della Società Storica Cremasca lo studio specialistico e la diffusione degli aspetti poco conosciuti del patrimonio storico-artistico cremasco; obiettivo da raggiungere collaborando con gli Enti preposti alla conservazione e alla tutela.

Il fondo terrecotte del museo e della cattedrale
Sabato verranno presentati gli esiti della ricerca condotta sul fondo di sculture rinascimentali in terracotta in deposito presso il Museo Civico e provenienti dalla Cattedrale di Crema. La Società Storica Cremasca, grazie al contributo della Popolare Crema per il Territorio, ha incaricato del compito gli storici dell’arte Alessandro Barbieri e Paola Bosio.

Un anno di lavoro
I risultati del lavoro, durato più di un anno, sono stati sorprendenti e hanno portato alla riscoperta di eccezionali sculture completamente dimenticate e che possono essere attribuite a importanti artisti del rinascimento lombardo attivi fra Quattrocento e Cinquecento come il misterioso maestro degli angeli cantori e il cremasco Agostino de Fondulis.

La conferenza
Interverranno alla conferenza Germana Perani, già conservatrice del Museo Civico di Crema e del Cremasco e Francesco Muscolino, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, che illustreranno come si è svolto il lavoro. Parteciperà inoltre Aldo Galli dell’Università degli Studi di Trento, fra i più importanti studiosi italiani di scultura rinascimentale in terracotta, per illustrare il contesto storico-artistico e la cultura figurativa in cui s’inseriscono le opere cremasche.