23-10-2012 ore 15:59 | Politica - Crema
di Emanuele Mandelli

Lega Nord contro Inside/Out non solo per i 3 mila euro utilizzati per l’affissione ma anche per i luoghi scelti, che distraggono gli automobilisti

Lega alla lotta dei manifesti. Lo scorso settimana Crema è stata una delle 8 città italiane, con Milano, Trieste, Cagliari, Sassari, Reggio Emilia e Palermo, che ha aderito alla campagna Inside/Out l’Italia sono anche io. Un gruppo di giovani, guidato dall’assessore alla cultura Paola Vailati ha affisso in città i volti di 200 cremaschi che si erano fatti fotografare per la campagna.

Manifesti contro manifesti
Ma la Lega non ci sta e non solo per i contestati 3 mila euro spesi per l’operazione. “Come molti cremaschi hanno potuto notare, tra sabato e domenica, sono apparsi sui muri della città i manifesti, pagati con fondi pubblici, della campagna sulla cittadinanza facile Inside/Out. Sulla decisione della giunta Bonaldi di stanziare 3.000 euro per l’iniziativa, nonché sul merito della iniziativa, la
sezione cittadina della Lega Nord ha da tempo espresso la propria posizione ed a partire da mercoledì 23 ottobre di questa settimana saranno affissi a tal proposito dei manifesti sul tema”.

Circolazione a rischio
“Come ampiamente risaputo una delle basi della comunicazione attraverso manifesti e cartelloni pubblicitari lungo le strade è cogliere l'attenzione di coloro che le percorrono, senza con questo mettere a rischio la circolazione stessa, evitando il posizionamento degli stessi in tratti che meritano una particolare attenzione da parte dei conducenti".

Le distrazioni
"Premesso ciò - concludono - abbiamo trovato curioso vedere decine di manifesti affissi sulla parete del sottopasso di San Bernardino in una posizione tale da non poter non essere notati. Un sottopasso alquanto tortuoso che è consigliabile percorrere senza distrazioni”.