22-10-2012 ore 09:47 | Cronaca - Crema
di Riccardo Cremonesi

Non pagano il saldo l'auto, il venditore gliela 'ruba'. Nei guai tre cremaschi, decisivo l'intervento della polizia

Un cremasco, accompagnato dalla sua compagna, si è presentato in commissariato per denunciare il furto della propria auto accusando il commerciante dal quale l'aveva comprata qualche mese prima. Secondo il vice questore Daniel Segre il venditore d'auto "probabilmente a causa del fatto che non aveva ancora ricevuto il saldo per la vendita della vettura, avrebbe deciso di farsi giustizia da solo, prelevando la macchina con la copia delle chiavi ancora in suo possesso e pretendendo il saldo per restituirla al nuovo proprietario".

Debiti insoluti e minacce
La situazione è da subito sembrata poco chiara agli ufficiali di polizia giudiziaria dell'Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Crema, che hanno deciso di approfondire la vicenda, cercando nel frattempo di recuperare la macchina. "E' emersa una vicenda piuttosto complessa - commenta Segre - fatta di debiti insoluti e di minacce, che ha visto coinvolti, oltre alla coppia di nuovi proprietari e del commerciante di auto, anche il precedente proprietario che non aveva ricevuto la cifra pattuita". L'auto era stata parcheggiata regolarmente in un luogo pubblico di un comune cremasco, con l'intento di consegnarla al nuovo proprietario. Il piano è sfumato per l'intervento della polizia: la verifica dei documenti della macchina ha portato a scoprire che la vettura circolava con un tagliando di assicurazione contraffatto.

Le conseguenze giudiziarie
Dagli uffici di via Macallè, alla fine, sono usciti tutti con l'invito a presentarsi davanti all'Autorità Giudiziaria, a diverso titolo: N.A., di 51 anni, per esercizio arbitrario delle proprie ragioni, mentre M.M. di 33 anni e Z.A. di 32 per falsità in scrittura privata. La macchina, oggetto del contendere, è stata sequestrata e non potrà essere utilizzata per un po' di tempo da nessuno dei partecipanti a questa intricata vicenda.