Libro bianco del Commercio. Presentato stamattina a Pandino da Comune e Confcommercio: aumentano i negozi di vicinato e cala la media distribuzione
L’amministrazione comunale di Pandino intende puntare sul commercio per la crescita, innanzitutto quella economica e lo fa con rigore scientifico, sostituendo analisi consapevoli alle percezioni, al sentire comune. Così questa mattina il sindaco Donato Dolini e l’assessore Alessio Marazzi hanno presentato il “libro bianco del terziario”, realizzato insieme alla Confcommercio. Si tratta di una analisi del commercio e dei servizi a Pandino, analizzandone luci ed ombre. E’ per questo un utile strumento di pianificazione territoriale.
I punti di forza
Accanto agli amministratori sono intervenuti Gianpaolo Cipolla, responsabile dei commercianti di Spino d’Adda e l’architetto Simone Cichella, architetto urbanista della Confcommercio, che materialmente ha curato lo studio. “E’ un documento che si cala nella realtà di Pandino - ha spiegato il primo cittadino - in maniera oggettiva, in modo disincantato, indicando punti di forza e debolezze del sistema. Ciò che emerge sono le potenzialità di Pandino, fino ad oggi inespresse”.
La crisi ed i cambiamenti sociali
“La crisi - ha spiegato l'assessore al commercio – è mostruosamente vera, la tocchiamo con mano ogni giorno, la vediamo nei cambiamenti dei modelli sociali e di consumi. Interpretarli è una buona via per invertire la tendenza al declino”. Secondo Cipolla "lavorare insieme, unire gli sforzi delle amministrazioni con quelli delle imprese è necessario. Da solo nessuno riesce a salvarsi”.
Valorizzazione turistica
Pandino, negli ultimi anni ha saputo mettere in campo strategie mirate per il commercio, a partire dalla valorizzazione turistica fino alla riqualificazione del centro. “Se confrontiamo i dati di oggi con quelli del 2003 - ha sottolineato Cichella – vediamo un leggero incremento nel numero totale, soprattutto nel settore alimentare. I negozi di vicinato hanno aumentato le loro superfici di vendita, ampliando l’offerta. Un percorso che è stato favorito da decisioni amministrative mirate proprio all’ampliamento delle superfici”.
Commercio non alimentare
A Pandino aumentano i negozi di vicinato mentre cala la media distribuzione e la Gdo è del tutto assente. “La crescita dell’1,2% nel numero dei negozi rispetto al 2003 è, senza dubbio un valore positivo - anche perché è in controtendenza con l’andamento provinciale”. Occorre, per il futuro, rilanciare il commercio non alimentare, cioè destinato a chi non è residente. Basti in proposito considerare la presenza di numerosi servizi come banche e assicurazioni che sono destinate ad un bacino di utenza più ampio. E poi c’è il turismo che davvero può essere volano dell’economia locale.
Proseguire il percorso di crescita
“Domenica inaugureremo il nuovo punto informatico, vero strumento a disposizione di Pandino e del Distretto Visconteo”, conferma Marazzi. Inoltre va potenziato il circuito dei castelli viscontei, così come si deve recuperare la figura di Marius, artista futurista e poliedrico. “Abbiamo fattori di attrazione capaci di allargare il bacino di utenti – conferma Dolini - non possiamo accorgercene solo quando è troppo tardi”. Questo documento invita, allora, ad aprire gli occhi, a trasformare la crisi in una opportunità e a continuare quel percorso di crescita già avviato in questi anni.