DSA: partito il progetto batteria 16-19. Coinvolte l'Associazione Mirea, gli Istituti Sraffa e Pacioli, le uniche scuole nel campione del progetto in tutta la Lombardia
L'Università degli studi di Padova ha avviato il progetto per la standardizzazione della batteria per la verifica di primo livello degli apprendimenti di lettura e scrittura e la diagnosi di dislessia e disortografia in ragazzi e ragazze dai 16 ai 19 anni. I coordinatori dell'esperienza sono Cesare Cornoldi e Patrizio Tressoldi; i due docenti del dipartimento di psicologia generale dell'Università di Padova hanno predisposto il materiale della batteria con l'aiuto di una équipe di ricercatori dell'Università patavina e dell'ateneo di Macerata, accludendo anche un questionario sugli atteggiamenti degli insegnanti nei confronti dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento.
Le tre fasi del progetto
Il progetto si articola in tre differenti fasi: nel mese di settembre si è provveduto al collaudo finale dei materiali sottoposti all'attenzione di una classe pilota. La seconda fase ha preso avvio a ottobre e terminerà il prossimo marzo, con la consegna dell'intera batteria alle scuole superiori scelte come campione. A maggio gli studenti saranno nuovamente sottoposti alle prove per la verifica test-retest. Il progetto si estende su scala nazionale, coinvolgendo regioni quali Piemonte, Trentino, Veneto, Toscana, Marche, Friuli Venezia Giulia e Lombardia.
Sraffa e Pacioli
A sostenere il progetto in Lombardia sarà Eleonora Grossi, che presenterà la batteria, ovvero una serie di prove, in alcune classi dell'Istituto Piero Sraffa e dell'istituto Luca Pacioli di Crema, grazie alla collaborazione attuata con i rispettivi presidi Ernesto Abbà e Giuseppe Strada. La dottoressa Grossi collabora con l'Associazione Mirea, realtà cremasca specializzata nella valutazione e nel trattamento psicologico dei DSA.
La valutazione di dislessia e disortografia
"È per me un onore - commenta Eleonora Grossi - partecipare a questo progetto e collaborare con il dottor Cornoldi, autore di svariati test di valutazione e diagnosi e di trattamenti specifici in materia di DSA. La standardizzazione della batteria permetterà a noi psicologi di avere uno strumento per la valutazione di dislessia e disortografia per la fascia di età 16-19 anni, purtroppo tutt'ora assente".
Le uniche scuole in Lombardia
Sraffa e Pacioli sono le uniche scuole coinvolte nel campione del progetto in tutta la Lombardia. "Un ringraziamento particolare alla professoressa Venia Lotteri, presidente dell'Associazione Mirea, i presidi degli istituti cremaschi interessati e a tutti i docenti che mi hanno accolto ed aiutato nella gestione delle classi a cui la batteria è stata somministrata, nonchè i genitori e i ragazzi che hanno accettato di aderire al progetto".
Prove collettive
Le prove collettive saranno suddivise in due parti. Una prima parte prevede la scrittura di frasi con omofone, dettato di parole e prove di velocità normali e in soppressione. La seconda parte sarà incentrata sulla comprensione: saranno quindi proposti due brani con domande a risposta multipla. La verifica continuerà con le prove individuali di lettura di brani, di parole e non parole. Il progetto si concluderà nelle scuole cremasche entro la fine di ottobre e riprenderà a maggio 2013 per la verifica dell'affidabilità test retest.