15-10-2012 ore 16:23 | Cultura - Musica
di Antonio Margheriti

Parte il 19 ottobre ad Izano l’esecuzione integrale dell’opera di Johan Sebastian Bach

Venerdì 19 ottobre 2012 ore 21, nella parrocchiale di Izano, si terrà il concerto inaugurale di un incredibile progetto che durerà 5 anni e porterà all’esecuzione integrale delle opere di Johan Sebastian Bach nel cremasco, con il celebre organista olandese Pietr Van Dijk. Già programmati per 16 novembre ed il 7 dicembre il secondo ed il terzo concerto.

Il progetto
Promosso da un gruppo di professionisti ed appassionati, il piano di lavoro prevede la programmazione di 3-4 concerti all’anno distribuiti nei mesi autunnali di ciascun anno per un totale di 18 concerti che mettano a frutto le eccellenti risorse musicali – innanzitutto organi e organisti - del territorio.

Potenzialità locali
L’iniziativa si propone di valorizzare e far conoscere, per la prima volta nel nostro territorio, il massimo monumento musicale del repertorio organistico, attraverso esecuzioni su esempi significativi dell’arte organaria, vocazione artigianale particolarmente radicata nel cremasco, con botteghe conosciute in tutto il mondo per l’imponenza e la qualità degli strumenti realizzati.

Un'ombra su Bach
Perché Bach? “Dopo tanti anni – spiegano gli organizzatori - di ricerca musicale, assolutamente meritoria, dedicata alla scoperta di tanti autori "minori" della letteratura organistica, ci siamo resi conto che l'insuperato maestro dell'organo era rimasto in una imbarazzante ombra. È nostra convinzione che sia arrivato il momento di riaccendere un faro sulle vette più vertiginose che la creatività musicale abbia mai scolpito. Il connubio con Bach è quindi quanto mai pertinente e utile per ricordare e richiamare l’attenzione sull’arte organaria e organistica cremasca”.

Il gruppo di lavoro
Tante le realtà che stanno partecipando alla realizzazione del progetto. Dall’attivissima associazione Musica Sempre al Centro Studi di Didattica musicale di Crema passando per la Monteverdi, tanti privati appassionati, parrocchie e comuni, costruttori di organi come Inzoli e varie realtà commerciali, che hanno fatto sentire la propria vicinanza.