15-10-2012 ore 11:32 | Politica - Crema
di Emanuele Mandelli

La vicenda dell'organo olandese in cattedrale entra in Comune con l’interrogazione del Movimento 5 Stelle

Anche il Movimento 5 Stelle entra nella questione organo olandese per la cattedrale del Duomo e lo fa alla sua maniera, con un'interrogazione al sindaco Stefania Bonaldi e al presidente del consiglio comunale Matteo Piloni per cercare di avere qualche risposta a riguardo.

Crema città organara
“E’ noto – racconta Alessandro Boldi - che sia l’amministrazione passata che quella attuale, hanno riconosciuto l’importanza della tradizione organaria a Crema. Non ultima l’inaugurazione, pochi mesi fa, di un monumento apposito dedicato a quest’arte cittadina. Si potrebbe quasi osare nel dire: come Cremona ha i violini, Crema ha gli organi”.

Stupore per la scelta della Diocesi
“Ecco allora che alla notizia che la Diocesi aveva scelto di sostituire temporaneamente l’Organo di una ditta Cremasca del Duomo di Crema con uno stesso strumento, ma di provenienza olandese, donato da un benefattore, lo stupore è stato grande”.

Troppe domande senza risposta
“Abbiamo atteso speranzosi delle spiegazioni convincenti ma, nonostante diverse dichiarazioni a mezzo stampa, ad oggi non sono ancora chiari i risvolti del progetto. Molti i quesiti ancora sul tavolo: per quanto resterà in magazzino l’organo cremasco? E’ davvero necessaria la sua trasformazione a mezzo meccanico, con costi di centinaia di migliaia di euro? Non sarebbe preferibile restaurare lo strumento nello stato in cui era? I fondi del benefattore non potevano essere utilizzati per il restauro? ”.

Come ha partecipato alal cosa il comune?
"Inoltre, il Comune di Crema ha partecipato economicamente alla realizzazione del restauro del Duomo? Perché, se così fosse, dovrebbe essere ancora più "corretto" che il Comune abbia voce in capitolo!".

Rispettale le tradizioni cittadine
Conclude il Boldi: "Noi crediamo che, nel rispetto dei ruoli, l’Amministrazione nella persona del Sindaco e/o dell'Assessorato alla Cultura, abbia il dovere di prendere posizione in merito alla scelta sopra citata e chiedere quantomeno dei chiarimenti su quanto accaduto. La Diocesi è certamente autonoma nelle sue decisioni, ma riteniamo che, nel limite del possibile, queste debbano rispettare la vita e la storia cittadina, di cui la Diocesi stessa fa parte integrante."