09-10-2012 ore 20:49 | Cronaca - Lodi
di Riccardo Cremonesi

Crema. Rapinò la parrucchiera di via Civerchi. Il giovane autore è stato arrestato dalla polizia e attenderà in carcere il giudizio del tribunale

Svolta nel caso della rapina alla parrucchiera cremasca dello scorso 13 settembre. Ieri pomeriggio, dando esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere, la Squadra Investigativa del Commissariato di Crema e la Squadra Mobile della Questura di Lodi hanno arrestato l'autore, un minorenne lodigiano, in precedenza già denunciato a piede libero dagli uffici laudensi.

Gravi esigenze
Come spiega il vice questore Daniel Segre "il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Brescia, valutata la gravità del fatto e la personalità del minore, in relazione ai gravi indizi di colpevolezza emersi durante le indagini condotte dai due uffici che hanno eseguito l'arresto, ha ritenuto che sussistano gravi esigenze che ritengono adeguata la permanenza del minore presso il carcere minorile in attesa del giudizio".

La rapina, col coltello
Il giovane, entrato nel negozio di via Civerchi a Crema nel tardo pomeriggio, s'era messo ad urlare estraendo da una borsa a tracolla un coltello da cucina. Dopo averlo puntato alla pancia di una delle titolari, minacciò di colpirla se non gli avesse consegnato i soldi. La donna, 22 anni, terrorizzata, aprì la cassa e gli diede 300 euro in contanti. Presi i soldi il giovane fuggì a piedi in direzione di piazza Garibaldi.

Le indagini dei carabinieri
In pochi minuti arrivarono le forze dell'ordine, con una pattuglia dei carabinieri. Scattarono le ricerche per un fatto che in città destò grande scalpore, creando allarme tra i commercianti del centro. Nei giorni successivi il giovane venne riconosciuto e denunciato. Il resto è storia recente.