06-10-2012 ore 12:05 | Cronaca - Moglia (Mn)
di Ilaria Bosi

Bagnolo Cremasco, il gettone di presenza e l'indennità di sindaco e assessori in sostegno a Moglia. La situazione è difficile nel comune mantovano colpito dal terremoto

La delegazione cremasca composta dal sindaco di Bagnolo, Doriano Aiolfi, l'assessore all'istruzione e cultura Gianmauro Dornetti ed il consigliere di maggioranza Giambattista Bianchessi nei giorni scorsi è stata nel comune di Moglia, in provincia di Mantova al confine col Modenese, per consegnare dei fondi destinati alla ricostruzione delle scuole, non ancora agibili.

Gettone di presenza
Due gli assegni consegnati: il primo assegno del valore di 516 euro, inserito nelle iniziative riguardanti la borsa di studio monsignor Bonomi. Il secondo ammonta a 380 euro, ovvero il gettone di presenza dei 12 consiglieri comunali di maggioranza e dei 5 di minoranza della seduta consiliare di fine luglio. Gli amministratori, sindaco e assessori che non hanno gettone di presenza, hanno devoluto il 10% dell'indennità mensile.

Epicentro del terremoto
Il comune di Moglia è stato epicentro della seconda scossa del 29 maggio. Durante la visita, la delegazione cremasca ha incontrato gli amministratori mantovani, contenti per il gesto di solidarietà: la situazione rimane comunque difficile, le scuole non sono ancora agibili, gli studenti sono costretti a i seguire le lezioni nei container.

Moduli prefabbricati
Al momento si attende l'arrivo di moduli prefabbricati, in modo da poter allestire altre classi. Il denaro cremasco verrà usato per la ricostruzione delle scuole danneggiate o per sostenere attività didattiche odierne, con educatori e psicologi che ogni giorno si prodigano per il sostegno a ragazzi così gravemente segnati dalla situazione.