Dopo il gemellaggio con le parrocchie terremotate di Libiola e Serravalle a Po, un ulteriore gesto che la diocesi di Crema pone a favore della Chiesa mantovana: un concerto, domenica 14 ottobre, alle 21, nella Basilica palatina di Santa Barbara, la cappella di corte del Palazzo ducale seriamente danneggiata dal sisma di maggio: durante la seconda forte scossa del 29 maggio la guglia del suo campanile precipitò a terra.
L'organizzazioneL’evento è organizzato dal Centro culturale Gabriele Lucchi, in collaborazione con il Rotary club Crema e il Touring club italiano: e proprio a quest'ultimo organismo saranno devolute le libere offerte raccolte durante la serata, non è previsto un biglietto d'ingresso, che confluiranno nella sottoscrizione aperta all'indomani del sisma caratterizzata dal titolo
Diamo una mano per far risorgere Santa Barbara a Mantova.
L’autobus da CremaAlla serata, tra gli altri, interverranno anche il vescovo e il sindaco della città virgiliana, rispettivamente
Roberto Busti e
Nicola Sodano. Non mancherà anche una rappresentanza dell'amministrazione comunale cremasca. Dalla stessa cittadina, nel pomeriggio di domenica, partirà un
pullman a cura del Rotary (iscrizioni aperte a tutti, prenotazioni entro il 12 ottobre a
[email protected] oppure 335.100.21.26), sodalizio che giunto a destinazione coinvolgerà i 3 omonimi club mantovani per una visita al Museo diocesano. Presente anche il Touring, i cui volontari assicurano l'apertura della Basilica palatina nell'ambito del progetto “Aperti per voi”.
Il programmaDecisamente particolare e simbolicamente pregnante la proposta musicale. Si tratta infatti della ricostruzione delle principali parti suonate e cantate di una Messa antica “In dedicatione ecclesiae”. E cioè di quella particolare liturgia che si celebrava (e ancor oggi, seppure adattata dal Concilio, si celebra) per dedicare a Dio e al santo patrono una nuova chiesa, ma anche per commemorare l'evento, quel giorno, in tutti gli anni successivi. Una scelta non per nulla casuale: il terremoto, nel mantovano, ha devastato soprattutto edifici di culto
Gli interpretiAll’organo Graziadio Antegnati della Basilica siederà
Pietro Pasquini, musicista nato a Crema, docente presso il conservatorio di Udine, vincitore di concorsi nazionali e internazionali. Novità assoluta è invece la presenza dell'ensemble vocale
Virgo vox, senza direttore e formato da 9 cantanti, due delle quali cremasche:
Isabella Di Pietro e
Marcella Moroni. Ogni suo componente dona infatti al gruppo quanto maturato in precedenti studi e occasioni formative. Tra di loro vi è anche
Maria Massimini, organista titolare della Basilica di Sant'Ambrogio a Milano.