06-10-2012 ore 11:07 | Cronaca - Crema
di Emanuele Mandelli

Welfare cremasco, lavori in corso. Dopo il successo della due giorni delle cooperative, proseguono i lavori per la definizione di un accordo quadro del settore

Il Comune di Crema prosegue nella definizione dell’accordo quadro con il Consorzio Arcobaleno per la fornitura di servizi alla persona e per la creazione di un tavolo permanente di progettazione sociale che coinvolga il numero maggiore di comuni del Cremasco. Allo stato attuale sono infatti solamente 7 i comuni, su 48, che si stanno muovendo in questa direzione. Riprendendo le dichiarazioni dell’assessore Angela Beretta, il sindaco Stefania Bonaldi ha sottolineato la necessità di “estendere il welfare dell’ambito dei diritti delle persone a livello di comprensorio”.

Diverso ma unico
Due settimane fa, il 22 e 23 settembre, si è conclusa con il concerto I Love Mirandola la due giorni Diverso? Certo unico, la manifestazione dedicata alla cooperazione sociale organizzata dal Consorzio Arcobaleno che si è tenuta negli spazi del centro culturale Sant’Agostino.

Due giorni intensi
Due giorni tanto intensi quanto proficui, con tavole rotonde, workshop e spettacolo che hanno messo sotto i riflettori il variegato mondo della cooperazione cremasca. Un mondo che occupa centinaia di persone e copre decine di settori della vita sociale cittadina, basti ricordare che solo le 8 realtà che formano il Consorzio Arcobaleno occupano 452 addetti e fatturano circa 8 milioni di euro l’anno.

Sabato politico
La manifestazione si era aperta sabato mattina con un momento fortemente politico in cui il Consorzio Arcobaleno, presieduto da Simona Scandelli, aveva lanciato una proposta alle tante istituzioni intervenute: la realizzazione di un Patto per il welfare cremasco. Il sabato era poi proseguito con due momenti di formazione.



Domenica di spettacolo
Di tutt’altro carattere la giornata della domenica, quasi tutta improntata alla proposta culturale, per quanto ammantata di impegno sociale. Innanzi tutti si è tenuto un lungo concerto negli spazi di Cremarena. Un concerto iniziato alle 14 e concluso in tarda serata. Gratuita la parte pomeridiana, che ha visto l’esibizione di una manciata di band cremasche: Sbrinafrigo, Frenesya, Cod, Nuclears, Pregioman Branka.

Concerto per l’Emilia
In serata invece ingresso 15 euro per raccogliere fondi per La Bottega del Sole, la cooperativa di Mirandola ospite della manifestazione. Una realtà che opera proprio nei luoghi colpiti dal terremoto di maggio. Sul palco: Cello Orchestra Freude, Scuola di Danza di Chieve e Gianna Rock.

Laboratori e danza
Per tutto il pomeriggio invece, sotto i chiostri del Sant’Agostino, spazio alle 15 cooperative che hanno aderito all’iniziativa: Lo Scricciolo, Iride, San Giacomo, Solco Cremona, San Rocco, Igea, Fam.Ba, Krikos, K2, Scacco Matto, Sfa-B, L’Altra alternativa, Filikà, Consorzio Mestieri, Alla Pari e Bottega del Sole. Momenti di spettacolo, come un saggio di danza, e tanti laboratori riservati a bambini e adolescenti.