Il Comune di Crema prosegue nella definizione dell’accordo quadro con il Consorzio Arcobaleno per la fornitura di servizi alla persona e per la creazione di un tavolo permanente di progettazione sociale che coinvolga il numero maggiore di comuni del Cremasco. Allo stato attuale sono infatti solamente 7 i comuni, su 48, che si stanno muovendo in questa direzione. Riprendendo le dichiarazioni dell’assessore
Angela Beretta, il sindaco
Stefania Bonaldi ha sottolineato la necessità di “estendere il welfare dell’ambito dei diritti delle persone a livello di comprensorio”.
Diverso ma unicoDue settimane fa, il 22 e 23 settembre, si è conclusa con il concerto
I Love Mirandola la due giorni
Diverso? Certo unico, la manifestazione dedicata alla cooperazione sociale organizzata dal Consorzio Arcobaleno che si è tenuta negli spazi del centro culturale Sant’Agostino.
Due giorni intensiDue giorni tanto intensi quanto proficui, con tavole rotonde, workshop e spettacolo che hanno messo sotto i riflettori il variegato mondo della cooperazione cremasca. Un mondo che occupa centinaia di persone e copre decine di settori della vita sociale cittadina, basti ricordare che solo le 8 realtà che formano il Consorzio Arcobaleno occupano 452 addetti e fatturano circa 8 milioni di euro l’anno.
Sabato politicoLa manifestazione si era aperta sabato mattina con un momento fortemente politico in cui il Consorzio Arcobaleno, presieduto da
Simona Scandelli, aveva lanciato una proposta alle tante istituzioni intervenute: la realizzazione di un
Patto per il welfare cremasco. Il sabato era poi proseguito con due momenti di formazione.
Domenica di spettacoloDi tutt’altro carattere la giornata della domenica, quasi tutta improntata alla proposta culturale, per quanto ammantata di impegno sociale. Innanzi tutti si è tenuto un lungo concerto negli spazi di Cremarena. Un concerto iniziato alle 14 e concluso in tarda serata. Gratuita la parte pomeridiana, che ha visto l’esibizione di una manciata di band cremasche:
Sbrinafrigo, Frenesya, Cod, Nuclears, Pregioman Branka.
Concerto per l’EmiliaIn serata invece ingresso 15 euro per raccogliere fondi per
La Bottega del Sole, la cooperativa di Mirandola ospite della manifestazione. Una realtà che opera proprio nei luoghi colpiti dal terremoto di maggio. Sul palco:
Cello Orchestra Freude, Scuola di Danza di Chieve e
Gianna Rock.
Laboratori e danzaPer tutto il pomeriggio invece, sotto i chiostri del Sant’Agostino, spazio alle 15 cooperative che hanno aderito all’iniziativa:
Lo Scricciolo, Iride, San Giacomo, Solco Cremona, San Rocco, Igea, Fam.Ba, Krikos, K2, Scacco Matto, Sfa-B, L’Altra alternativa, Filikà, Consorzio Mestieri, Alla Pari e Bottega del Sole. Momenti di spettacolo, come un saggio di danza, e tanti laboratori riservati a bambini e adolescenti.