05-10-2012 ore 00:25 | Rubriche - Musica
di Massimiliano Giupponi

Heavy Metal, le novità di ottobre. Led Zeppelin, AC/DC, Judas Priest ed il nuovo album di Brian Eno. Possibile reunion per gli Skid Row

Il mese di ottobre sarà ricco ed intenso per le novità del mondo dell’heavy metal e dell’hard rock con nuovi lavori in studio e dal vivo di alcune band storiche come AC/DC E Judas Priest. I Led Zeppelin saranno celebrati in un concerto tributo mentre Sebastian Bach apre le braccia per una possibile reunion degli Skid Row.

Brian Eno: il nuovo album "Lux" nei negozi a inizio dicembre
Si intitola "Lux" in nuovo album di Brian Eno, storico produttore negli anni ’80 al fianco di - tra gli altri - Talking Heads e U2, giunto alla sua diciassettesima prova solista della sua lunga carriera: il disco, il primo pubblicato in proprio dalla Warp Records e discograficamente ideale seguito di "Another day on Earth" del 2005, sarà reso disponibile sotto forma di doppio vinile da 180 grammi e download card dall'11 dicembre, mentre la versione digitale e in CD raggiungerà gli scaffali due giorni dopo, il 13. Considerato dall'artista l'ideale continuazione del progetto "Music for thinking", che include tra gli altri gli album "Discreet music" del 1975 e "Neroli del 1993, "Lux" è organizzato come un'unica composizione della durata di 75 minuti divisa in 12 sezioni, tutte derivanti da un’installazione presentata tra gli scorsi 7 e 15 luglio alla Galleria Grande della Reggia di Venaria Reale, nei pressi di Torino.

”Mesi di preparazione”
"Ho passato mesi a preparare la musica per la Galleria di Diana, ma quando sono arrivato qui ho subito capito che avevo sbagliato tutto", dichiarò l'artista pochi giorni prima del debutto presso il pubblico: "Solo un suono in un brano aveva senso, ci ho lavorato su per ore, ma è stato ancora un fallimento. Da questo fallimento però ho imparato molte cose, e ho ricominciato ancora: adesso so che ne verrà fuori qualcosa di buono".

Led Zeppelin: "Celebration day", nei cinema solo per un giorno.
La lunga attesa è terminata, presto sarà possibile rivivere sul megaschermo uno dei momenti più significativi della storia del rock, il concerto reunion che i Led Zeppelin, in formazione storica con alla batteria il figlio del compianto John Bonham, scompaso il 25 settembre 1980, tennero il 10 dicembre 2007, all'O2 Arena di Londra, come headliner di un concerto tributo in memoria del fondatore dell'Atlantic Records, Ahmert Ertegun.

"Led Zeppelin - Celebration day" raggiungerà il pubblico nelle sale cinematografiche di tutto il mondo per un giorno soltanto, ovvero il prossimo 17 ottobre: l'anteprima italiana sarà curata da Nexo Digital, che ha reso disponibile i biglietti in prevendita. Il concerto verrà trasmesso in contemporanea in circa 150 cinema italiani, nonché in 40 paesi del mondo.

Classifica Gibson: è Tony Iommi il miglior chitarrista heavy di sempre.
La Gibson, colosso della liuteria con quartier generale a Nashville, stabilimenti del quale sono usciti alcuni dei modelli di chitarra elettrica più usati della storia - tra le altre, la leggendaria Les Paul e la SG - ha condotto un sondaggio tra i propri collaboratori per eleggere il miglior chitarrista heavy di tutti i tempi: a spuntarla è stato Tony Iommi, partner di Ozzy Osbourne nei Black Sabbath (e fedele utente degli strumenti costruiti dalla casa) attualmente in cura per sconfiggere una forma di leucemia che lo colpì all'inizio di quest'anno. In seconda posizione si sono piazzati, in coppia, Kirk Hammett e James Hetfield dei Metallica, seguiti - sul gradino più basso del podio, da Randy Rhoads, già chitarra solista nella primissima band dello stesso Osbourne. Seguono, nella top five, John Petrucci dei Dream Theater e Dimebag Darrell, il musicista già ex Pantera e Damageplan, assassinato nel 2004.

“Esempio per i chitarristi moderni”
"Le sue oscure e inconfondibile trame chitarristiche nei Black Sabbath hanno contribuito a forgiare l'intero movimento heavy metal", si legge nelle motivazioni addotte dal panello di giurati: "Iron man", "Black sabbath" e "Paranoid" contengono alcuni dei riff più importanti della storia: lo stile di Iommi è stato senza dubbio reso immortale da generazioni di chitarristi che hanno seguito le sue tracce".

La top ten
Di seguitola classifica dalla Gibson: 1) Tony Iommi; 2) Kirk Hammett e James Hetfield; 3) Randy Rhoads; 4) John Petrucci; 5) Dimebag Darrell; 6) Eddie Van Halen; 7) Zakk Wylde; 8) Adam Jones; 9) Dave Murray e Adrian Smith; 10) George Lynch.



AC/DC: a novembre il primo disco dal vivo dopo 20 anni.
Sono passati 20 anni da quel "Live" pubblicato nel 1992, l'ultimo album dal vivo degli AC/DC, l'imponente formazione hard rock australiana capitanata da Angus Young. I tempi sono dunque maturi per una nuova scorpacciata di brani dal vivo, raccolti in un disco che si intitola "Live at River Plate", previsto per il prossimo 20 novembre. Certo, non si può dire che gli AC/DC abbiano tirato fuori il coniglio dal cilindro per questo lavoro, visto che - con buona pace di tutti - si tratta in pratica della traccia audio del dvd live uscito lo scorso anno e intitolato anch'esso "Live at River Plate"... insomma, niente di nuovo sul fronte, ma pezzi già sentiti e per giunta con il supporto delle immagini.

Edizioni diverse
I brani inclusi, dunque, sono tratti dai tre concerti che la band ha tenuto a Buenos Aires nel mese di dicembre del 2009, nel pieno del Black Ice Tour, di fronte a circa 200.000 fan scatenati. Il disco uscirà in due edizioni: triplo vinile e doppio cd; in entrambi i casi è previsto un ricco booklet di 24 pagine.

Judas Priest: "Abbiamo una quantità pazzesca di nuove idee".
Rob Halford, il frontman storico dei Judas Priest, negli scorsi giorni ha rilasciato un'intervista alla versione online di Billboard, per parlare dello stato dei lavori del loro nuovo disco - il seguito di "Nostradamus", il concept del 2008. Stando al cantante la band avrebbe "una quantità pazzesca di nuove idee" papabili per il disco e si sta apprestando a dare una stretta finale per entrare in modalità di scrittura, per poi procedere alle registrazioni, nella madrepatria Inghilterra. Halford ha anche spiegato di nutrire speranza sul fatto che il disco possa uscire già nel 2013, ma senza forzare le cose: "Penso che sarà pronto al momento giusto. E non penso che ci metteremo a perdere tempo. Siamo ben determinati a lavorare duro ed essere seri come siamo sempre stati, prendendoci cura di ogni brano con attenzione. Insomma, non vogliamo semplicemente buttare fuori un disco".

Il futuro dentro il passato
In un'intervista a Ultimate Classic Rock dello scorso novembre, Halford ha anche spiegato come il materiale nuovo sia nato spontaneamente e abbia un feeling molto classico, da heavy metal inglese: "Certe cose ricordano 'Painkiller', altre 'Sad wings of destiny', altre 'British steel'. Non ci siamo messi a risentire il nostro vecchio catalogo: ci siamo semplicemente seduti e messi a suonare".

Debutto per Richie Faulkner
Tra l'altro il disco segnerà il debutto in studio con i Priest, come musicista e autore, del nuovo chitarrista Richie Faulkner, che veste gli scomodi panni di un mostro come K.K. Downing - cofondatore del gruppo, che ha deciso di lasciare le scene nel 2011.

Sebastian Bach apre alla reunion con gli Skid Row: "Lo farei per i fan".
Sebastian Bach ha aperto alla possibilità di tornare in scena con gli Skid Row, che il cantante abbandonò nel 1995 subito dopo la pubblicazione di "Subhuman race": "Sarei disposto a mettere da parte il mio ego, per fare qualcosa di veramente speciale per i fan che in tutti questi anni sono riusciti a farci diventare quello che siamo. Se i fan ci volessero davvero vedere ancora insieme, io non avrei nessun problema a farlo per loro. Certe volte bisogna sapere fare qualcosa anche per gli altri, senza pensare solo al proprio tornaconto personale".

Il ritorno?
Al momento, sempre secondo quanto scritto da Bach, a rifiutare l'idea di una possibile rimpatriata ci sarebbe solo Rachel Bolan, assieme a Dave Sabo uno degli ultimi due elementi della formazione originale della band, ancora attiva con il frontman Johnny Solinger, in line-up dal 1999: "Chiunque di noi può cambiare idea in pubblico, ma in privato questa è la verità. E una cosa che i miei fan sanno di me è che non mi spaventa dire la verità". Quindi, rivolgendosi ai propri ex compagni di gruppo: "Se davvero volete provare a tornare insieme per il piacere dei nostri fan, al di là di tutte le stronzate che si scrivono su Internet, chiamatemi".