03-10-2012 ore 11:01 | Politica - Crema
di Riccardo Cremonesi

Ospedale, torna l'acqua ai degenti. Bordo e Forte concludono lo sciopero della sete: "Le battaglie giuste si possono vincere". Il video

"La direzione dell'ospedale ha ritirato il provvedimento di taglio dell'acqua ai malati. E' una vittoria di tutti coloro che, con il loro impegno o la loro firma, hanno creduto fino in fondo che questa scelta arrogante e disumana doveva assolutamente essere cancellata. Lo sciopero della sete - ha commentato Franco Bordo - è stata un'esperienza impegnativa ma anche pregnante dal punto di vista delle relazioni umane. Le battaglie giuste, insieme, si possono vincere".

La vertenza
Dopo una vertenza durata quindici giorni tornano ad essere servite le bottigliette d'acqua ai degenti cremaschi. Contestualmente termina anche la protesta di Franco Bordo, SeL e Cesare Forte, dell'Idv, in sciopero della sete davanti alla struttura da domenica scorsa. Lunedì mattina era iniziata anche una raccolta firme che ieri sera aveva superato quota 500. Come spiega Gabriele Piazzoni, coordinatore provinciale di SeL, "l'iniziativa era stata sollecitata e richiesta dai cittadini che volevano assolutamente evidenziare la loro contrarietà al provvedimento".

Il bene primario
L'iniziativa dei due esponenti politici ha riscosso grande solidarietà tra i colleghi, a partire dal sindaco Stefania Bonaldi, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al direttore generale dell'Azienda Ospedaliera per esprimere la propria contrarietà al provvedimento. dal delegato allo sport Walter Della Frera, che ieri ha ricordato come l'acqua sia "un bene comune primario e i tagli si devono fare su altre cose".