27-09-2012 ore 16:25 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

PalaBertoni, il sindaco di Crema replica al PdL: "operazione trasparente, non potevamo sforare i 120 mila euro in 5 anni. I cittadini meritano la serietà mancata in passato"

Il sindaco di Crema non ci sta. Dopo aver letto la presa di posizione del PdL sui lavori di ampliamento annullati al Palazzetto Bertoni, ribadisce che l’operazione è stata gestita "nella massima trasparenza sin dai primi contatti con la società CremaVolley a seguito della promozione nella massima serie del campionato di pallavolo".

Non oltre 120 mila euro
Stefania Bonaldi sottolinea di aver espresso sin dall’inizio "piena collaborazione alla società sportiva per cercare di garantire lo svolgimento delle gare casalinghe nel Palazzetto, da subito abbiamo anche chiarito che la compartecipazione del Comune a tale operazione non poteva essere superiore al tetto fissato di 120 mila euro, importo oltretutto erogato nell’arco di 5 anni, per consentire al bilancio comunale di recepire tale impegno".

La sospensione dei lavori
"Tutto ciò è stato deliberato dalla Giunta, quindi è una decisione pubblica, a fine luglio. La sottoscritta ha presentato ai capigruppo consiliari, quindi tutte le forze politiche ne avevano piena conoscenza e nessuna ha eccepito alcunché. Non appena è stato chiaro che l’operazione non era sostenibile né da un punto di vista economico né dal punto di vista del rispetto della tempistica dei lavori per tutte le attività dell’impianto, è stata assunta la decisione di sospendere il progetto ed è stato emanato un comunicato-stampa, d’intesa con la società sportiva, per informare l’opinione pubblica, assumendosi la responsabilità di tale decisione anche a fronte delle critiche che, come era revedibile, sarebbero conseguite".

"Sempre e solo l'interesse collettivo"
Il sindaco spiega di voler ribadire che questa vicenda "non scalfisce l’intenzione di continuare a collaborare con i privati, pur perseguendo sempre e solo l’interesse collettivo, come unica modalità attualmente possibile per studiare progettualità di sviluppo degli impianti sportivi e non solo. D’altro canto - aggiunge - confermo che la trasparenza verso i cittadini può anche fare emergere problemi o difficoltà, ma rimane un dovere essenziale di un’azione amministrativa seria e corretta che i cittadini richiedono con forza, forse anche per non averla trovata in passato".