19-09-2012 ore 17:01 | Cronaca - Crema
di Riccardo Cremonesi

Crema. Falsario trovato in possesso di 14 mila euro e copie dei documenti di vari stranieri risultati abilmente contraffatti. Tre le persone denunciate dai carabinieri

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Crema hanno bloccato in via Stazione una Mercedes risultata essere priva di assicurazione. A bordo c'erano tre persone: poco prima in centro città avevano incontrato un uomo che alla vista dei carabinieri era scappato a piedi cercando rifugio in un vicino condominio. I tre con precedenti per favoreggiamento per la permanenza di clandestini e false dichiarazioni per la legalizzazione del lavoro irregolare, sono stati trovati in possesso di documentazione apparentemente rilasciata dal comune di Cinisello Balsamo e risultata invece abilmente contraffatta.

Le copie di documenti
Come spiega il capitano Antonio Savino "si tratta di copie di documenti di extracomunitari, riconducibili ad un’intensa attività finalizzata a favorire la permanenza sul territorio di clandestini". Il proprietario e conducente della grossa Mercedes, un uomo di origine senegalese, è stato trovato in possesso di 14 mila euro, denaro ritenuto frutto dell'attività illecita.

La perquisizione domiciliare
Nel corso della perquisizione compiuta in un comune del Cremasco, presso l’abitazione di una badante di 52 anni che li aveva ospitati, sono stati rinvenuti timbri aziendali, documenti e copie relative a stranieri di varie nazionalità, oltre al passaporto di uno dei fermati, un sedicente egiziano che in caserma aveva dichiarato false generalità, mentre in altre 11 circostanze aveva deformato i dati personali. "Con le generalità dichiarate al posto di controllo - sottolinea Savino - risulta abbia lavorato per qualche anno presso una ditta di costruzioni di San Donato Milanese mentre dichiarava di abitare a Milano".

Denunciati in tre
L’ufficiale dell’anagrafe di Cinisello Balsamo, presa visione della documentazione spedita da Crema, ha formalizzato una dettagliata denuncia. Al momento proseguono gli accertamenti sui tre soggetti senza fissa dimora, nullafacenti, denunciati alla Procura della Repubblica di Crema: l'uomo di 35 anni sedicente egiziano dimorante nel cremasco, un egiziano di 46 anni irreperibile alla residenza di Milano ed un senegalese di 57 anni residente a Monza, dichiaratosi consulente amministrativo di un’agenzia brianzola.

L'accusa
L'accusa nei loro confronti è di concorso in favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, contraffazione delle impronte di pubblica certificazione, falsità materiale commessa dal privato. Il sedicente egiziano dovrà rispondere anche di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla identità.